Fortnite ammazzerà il calcio, chiara la visione del CEO dei vice campioni d’Europa

Molto preoccupato il CEO del Liverpool che teme il grande potere attrattivo di Fortnite, potenzialmente in grado di fare grandi danni al calcio

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Una vera e propria onda anomala che ha travolto l’intera industria videoludica. Riferirsi così a Fortnite non è di certo sbagliato, visto il grandissimo impatto che il Battle Royale di Epic Games ha avuto su tutto l’ecosistema legato al mondo dei videogiochi. Perchè un prodotto che si presenta agli utenti in formato gratuito e poi risulta essere in assoluto quello in grado di incassare più denaro non può essere in cima alla catena alimentare per caso.

Un trend che chiaramente tende a ispirare altri sviluppatori, quello di Fortnite, e la prova evidente la si è avuta con prodotti che con la Battle Royale non hanno nulla a che fare, ma che comunque si sono piegati alle richieste del mercato: basti pensare infatti a Call of Duty Black Ops 4, che con la sua Blackout ha fornito ai fan della serie una sua personalissima interpretazione della modalità che ha fatto la fortuna del gioco di Epic Games.

Se da un lato l’industria videoludica fa di tutto per non perdere contatto con milioni e milioni di fan, dall’altro c’è però chi a causa di Fortnite è preoccupato, per non dire ancor più spaventato. È il caso di Peter Moore, CEO dei vicecampioni d’Europa del Liverpool che, come segnalato da Segmentnext, è tornato a parlare di videogiochi e, questa volta, si è soffermato in particolar modo proprio sul Battle Royale.

Il pensiero che più affligge il capoccia dei Reds è che le nuove generazioni sembrano essere sempre più orientate a spendere il proprio tempo nel mondo digitale del gioco piuttosto che guardare un match di calcio. È infatti sempre più difficile calamitare l’attenzione di un pubblico giovane per due ore, con la “distrazione” di Fortnite che diventa sempre più forte e incide in maniera sempre più importante sugli ascolti delle partite. Urgono quindi cambiamenti strutturali alle tecnologie chiamate in causa per il calcio, con l’inclusione e l’interattività degli spettatori che necessitano di un ruolo di maggior rilievo nell’imminente futuro, in modo da consentire a chi è seduto sul divano di sentirsi parte integrante di qualcosa, alla stregua di quanto avviene durante una partita di Fortnite.

In chiusura vi segnaliamo la foltissima community dedicata al gioco di Epic Games, Fortnite Italia Group.

E voi preferite guardare un match di calcio (non per forza della vostra squadra del cuore) oppure non perdete occasione per lanciarvi nel colorato mondo di Fortnite (o di altri titoli)? Scriveteci nei commenti!

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