Testo di Cosa c’è dall’altra parte dei Negramaro, nuovo singolo per il ritorno di Lele Spedicato

Testo di Cosa c'è dall'altra parte dei Negramaro dedicato al ritorno di Lele Spedicato.

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A pochi giorni dal rilascio, arriva il testo di Cosa c’è dall’altra parte dei Negramaro, scritto da Giuliano Sangiorgi per il ritorno di Lele Spedicato dopo il dramma dell’emorragia cerebrale.

Il brano sarà in radio dal 15 febbraio e arriva nel bel mezzo della tournée che il gruppo terrà nei palasport e che è stata rimandata proprio per consentire la completa ripresa del chitarrista che il 17 settembre è stato colpito da questo gravissimo malore.

Il ritorno alla vita di Lele Spedicato è lento e graduale, ma quello che è accaduto al giovane artista salentino sembra avere del miracoloso. Giunto all’ospedale di Lecce in condizioni disperate, Lele Spedicato è stato in coma per settimane dando comunque segni di speranza ai medici e alla famiglia che è rimasta al suo capezzale per tutto il tempo, compresa la moglie Clio che in quelle settimane stava portando a termine la gravidanza del loro primogenito Ianko.

Per rimandare il tour, che avrebbe dovuto tenersi a partire dal mese di novembre, il gruppo ha aspettato che Lele Spedicato fosse sveglio e cosciente, così da prendere la migliore decisione per il suo futuro e scegliere quello che era più giusto per l’avvenire del gruppo.

Nella recente intervista rilasciata a Vanity Fair, Giuliano Sangiorgi parla della genesi del brano che ha voluto dedicare al collega ma soprattutto amico, senza il quale non avrebbe avuto senso continuare a proporre la sua musica. Il leader dei Negramaro ha proprio dichiarato fuor di metafora che, senza Lele, avrebbe smesso di cantare.

Il sogno di Lele, appena diventato papà del piccolo Ianko, riparte quindi dal tour nei palasport che avrà inizio nelle prossime settimane e con il quale andranno a recuperare tutte le date sospese durante la convalescenza del loro chitarrista. I biglietti per l’Amore Che Torni Indoor Tour sono in prevendita su TicketOne e in tutti i canali abilitati.

In attesa di ascoltare il singolo, vi lasciamo con il testo di Cosa c’è dall’altra parte scritto da Giuliano Sangiorgi per Lele Spedicato.

TESTO di Cosa c’è dall’altra parte dei Negramaro

Cosa c’è dall’altra parte?
Torna e dimmelo chiaramente che non c’è niente.
Che non è vero quel che ci han detto,
che oltre la vita qui c’è molto altro.
Ma poi a che serve se ancora tu,
resti dall’altra parte testardo,
come forse hai fatto sempre.
E adesso chi ti sente? Chi ti sente?
Che mica è vero come ci han promesso,
vai fuori tempo e ne danno un altro,
io ti do il resto.

E adesso muovi questa cazzo di mano,
rimetti a posto il nostro destino.
Fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino.
E appena avremo tempo per ubriacarci ancora ti giuro sarà senza pensiero.
Avrai ragione ogni volta che mi sgriderai,
se son stato un po’ troppo leggero
Che poi se esiste o non esiste non importa
Lo scopriremo un’altra volta.

Cosa c’è dall’altra parte?
Dimmi se poi hai visto niente di importante da raccontaglierlo alla gente..
.. qui non dice mai nessuno se è interessante.
Che cosa manca poi dall’altra parte?
Ti son venuto mica in mente per un istante, un solo istante?
Anche se può sembrarti un po’ banale, un piccolissimo particolare.

E adesso muovi questa cazzo di mano,
rimetti a posto il nostro destino.
Fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino.
E appena avremo tempo per ubriacarci ancora ti giuro sarà senza pensiero.
Avrai ragione ogni volta che mi sgriderai,
se son stato un po’ troppo leggero
E non lasciare che quello che hai visto
ti porti via da chi ti ha conosciuto.
Mandami a fare un giro con il tuo sorriso
mandiamo a fanculo tutto il paradiso.

Chi se ne fotte se poi dall’altra parte
la luce è nuova e nuova è anche la gente.
Torna immediatamente.
Da un posto vecchio come il mondo
ti puoi aspettare ancora tanto
basta spostar le tende.

E adesso muovi questa cazzo di mano,
rimetti a posto il nostro destino.
A me di quel che c’è dopo sta vita, ti giuro, puoi dirmi che è tutto un casino.
Quindi ritorna e dimentica pure
quanto là fuori fosse un po’ più bello
e non lasciare che quello che hai visto
ti illuda che questo è un mondo imperfetto.
Mandami a fare un giro con il tuo sorriso
mandiamo a fanculo tutto il paradiso.

Che poi se esiste o non esiste non importa
Lo scopriremo un’altra volta.
Che poi se esiste o non esiste non importa
Lo scopriremo un’altra volta.
un’altra volta.

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