Nuovi episodi di Montalbano, Luca Zingaretti sulla polemica migranti: “La mia posizione? Non la dico, sono solo un attore”

I nuovi episodi di Montalbano fanno già discutere con il tema dell'immigrazione: ecco cosa ha risposto il protagonista Luca Zingaretti a tal proposito.

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Vent’anni e non sentirli: i nuovi episodi di Montalbano sbarcano su Rai1 da febbraio e celebrano un anniversario molto speciale. La serie con protagonista Luca Zingaretti è diventata un vero fenomeno culturale in tutto il mondo.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Eleonora Andreatta di Rai Fiction ha elogiato il successo di Montalbano, dagli ascolti record in Italia (lo scorso anno ha toccato punte di 11 milioni di spettatori) e all’estero. Nei suoi romanzi adattati al piccolo schermo, Andrea Camilleri ha sempre affrontato temi forti, e in queste due nuove puntate c’è il fil rouge dell’immigrazione. Altro tema sviluppato è il femminismo, ricorrente nell’episodio “Quell’estate del ’43” in cui si parla della violenza su una ragazza minorenne.

Due anni fa, Marcello Perracchio, l’insostituibile dottor Pasquano, è venuto a mancare di recente, per questo i nuovi episodi di Montalbano hanno deciso di omaggiarlo, modificando le storie dell’opera letteraria originale. Una scelta dovuta e difficile, che la produzione ha deciso di prendere di comune accordo con Andrea Camilleri. A questo proposito, Luca Zingaretti ha ricordato il suo amico Perracchio:

“In Sicilia ci siamo molto divertiti con tutti quanti. Vent’anni significa anche che qualcuno lo perdi per strada. Noi abbiamo ancora negli occhi le immagini di quando lo abbiamo incontrato a casa. Ha lasciato un grande vuoto dentro.”

Date le tematiche d’attualità affrontate, c’era il rischio che la Rai boicottasse la messa in onda dei nuovi episodi di Montalbano. In sala stampa è quindi scoppiata la polemica, e Luca Zingaretti ha voluto dire la sua per smorzare i toni:

“Sono un attore che recita delle battute. La mia posizione sui migranti? Ho fatto un monologo a proposito.”

Parlando dello stile di Camilleri, l’attore ha voluto precisare:

“Leggendo il suo romanzo, lui costruisce due personaggi arabi che diventano importanti. Dietro a questo concetto c’è un tema più alto che è quello della cultura araba che ha portato cose molto importanti nella Sicilia e in tutta l’Italia, ed è davvero interessante. Guardare il livello di questa cultura in un altro modo è il punto di vista di Camilleri che osserva le cose in un modo diverso dalle altre persone.”

Una delle scene più forti dei nuovi episodi di Montalbano vede il Commissario raccogliere un corpo in mare. Teresa De Santis, direttore di Rai1, è intervenuta sulla questione e ha rassicurato:

“Non c’è imbarazzo in nessun modo sulla scena dello sbarco dei migranti. Le polemiche non ci interessano, la migrazione è un tema molto complesso che coinvolge molti ambiti. Questo racconto è il punto di vista di Montalbano, che offre molti spunti di riflessione”.

Chissà se dopo la messa in onda della fiction le polemiche si accentueranno? I nuovi episodi del Commissario Montalbano vi aspettano l’11 e il 18 febbraio su Rai1.

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