Accoppiata Google Pixel 4 ed Android Q: feature killer in lavorazione

Il riconoscimento facciale tridimensionale potrebbe debuttare sui Google Pixel 4 con Android Q

5
CONDIVISIONI

Iniziamo a parlare di Google Pixel 4, sebbene rispetto ad una peculiare funzionalità che dovrebbe arrivare con Android Q, la prossima major-release dell’OS mobile di Google. Stando alle ultime indiscrezioni trapelate, ed opportunamente raccolte dal noto portale di informazione ‘PhoneArena.com‘, il colosso di Mountain View starebbe pensando di integrare all’interno della prossima distribuzione Android il riconoscimento facciale 3D, andando a migliorare notevolmente l’attuale sistema ‘Trusted Face’, che ritroviamo di default nel sistema operativo di Big G. I sistemi di riconoscimento facciale 2D adottati dalla stragrande maggioranza delle odierne ammiraglie Android risultano spesso imprecisi, e possono essere raggirati con vari espedienti, tutto a svantaggio della sicurezza degli utenti.

Nel primo codice di sviluppo di Android Q, qualcosa di più complesso risulta in lavorazione, che richieda un hardware più avanzato per funzionare correttamente, e che permetta non solo lo sblocco del dispositivo, ma dia anche l’accesso alle applicazioni ed autorizzi i pagamenti mobile (va da sé che un sistema di riconoscimento facciale 2D, per certe cose, risulti inadeguato e fuori mano).

Questo qualcosa in genere prende il nome di riconoscimento facciale 3D (ne sa qualcosa Apple, che lo ha messo a punto ormai da diverso tempo, fin dall’autunno 2017, quando venne presentato iPhone X, il melafonino del decennale): ovvio che il colosso di Mountain View voglia abbinare la soluzione software all’hardware dei Google Pixel 4. Per Android è arrivato il momento di attrezzarsi per poter compiere un salto di qualità anche in questo senso: il 2019 dovrebbe essere l’anno giusto. Sappiamo che per assistere alla presentazione dei Google Pixel 4 dovremo aspettare il prossimo autunno (previsti per la primavera sono i prossimi Google Pixel 3 Lite, con cui potrete iniziare a prendere un po’ di confidenza leggendo questo nostro articolo), mentre avremo prima a che fare con Android Q, già a maggio a margine del Google I/O 2019.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.