Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti si racconta, dai miti Oasis e Vasco Rossi al nuovo album (video)

Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti a tutto campo nella sua Roma: il cantautore che ha reso il genere indie pop ormai mainstream si racconta al pubblico

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In una serata tutta dedicata alla sua ascesa sulla scena del pop d’autore in Italia, Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti ha tenuto banco raccontandosi al pubblico del laboratorio culturale romano Officina Pasolini, parlando delle sue passioni, del suo modo di fare musica, dei suoi progetti futuri.

Chiamato ad autoanalizzarsi come fenomeno musicale, ma anche un po’ come persona, attraverso le domande di Ernesto Assante e Giuseppe Lomonaco, il cantautore ha raccontato molto di sé durante l’incontro intitolato Tutta colpa di Paradiso, lo scorso 18 gennaio a Roma.

Parlando della alla trasformazione dei Thegiornalisti in questi anni, il cantautore ha raccontato soprattutto il suo approccio alle canzoni, rivelando di scrivere molto “di getto” in alcuni giorni, ma soprattutto di essere molto creativo di notte: “Spesso mi è arrivata in testa una frase forte e poi dalla frase costruisco una canzone. Quindi è un processo molto spontaneo, libero (…) le migliori canzoni che ho scritto sono nate da una spontaneità disumana“.

Ecco alcuni dei passaggi più significativi dell’incontro con Paradiso, che ha anche dedicato al pubblico una breve parentesi musicale accennando in versione acustica due dei suoi migliori brani, La fine dell’estate e Promiscuità.

I temi delle canzoni di Tommaso Paradiso

Non si ritiene un cantautore impegnato, il frontman dei Thegiornalisti, nonostante abbia firmato canzoni come Siamo tutti marziani e Autostrade umane che affrontavano temi di rilevanza sociale. Ma non è una questione di mero disimpegno, spiega Paradiso, anche perché non ha lesinato prese di posizione politiche, piuttosto una scelta di campo: cantare temi positivi, occuparsi di rapporti umani e sentimenti, per Paradiso è un modo per “far capire alle persone che ci sono modi e spazi per dialogare, vorrei richiamare la gente al sanissimo disordine dei sentimenti e loro lo capiscono“.

Paradiso tra I Cani e Calutta

Parlando dell’esplosione in classifica di diverse realtà dell’indie pop, diventato mainstream negli ultimi anni grazie a nomi come I Cani e Calcutta, Paradiso ha tessuto le lodi dei suoi colleghi, definendo quello dei Thegiornalisti il fenomeno che ha fatto emergere definitivamente questo genere portandolo all’attenzione del grande pubblico. La band è capofila di una scena romana in grande fermento: “Perché c’è la monnezza: uno si incazza e scrive canzoni!” ha ironizzato il cantautore.

Paradiso e la trap

Legato alla vecchia scuola dei cantautori degli anni Ottanta, Paradiso non ama la trap, anzi, proprio non la capisce, ma difende chi ha reso questo genere una nuova espressione artistica, seppur con testi ed esempi di vita controversi. D’altronde perfino i suoi miti, gli Oasis, non erano dei santi, ma non per questo hanno influito negativamente sulla sua vita.

I miti di Tommaso Paradiso

Cresciuto con la fissa degli Oasis, che ha amato da adolescente sognando di seguirne le orme, Paradiso ha il mito di Vasco Rossi, tanto da avere il viso del rocker di Zocca come foto del profilo WhatsApp e non averla mai cambiata. “Ma non vorrei diventare come lui, voglio essere me stesso, anche se è colui che ha scritto il maggior numero di belle canzoni nella sua carriera” ha assicurato.

Paradiso ha anche abbozzato un’imitazione del Blasco nel racconto della sua creazione di Sally, citando le parole del rocker.

L’album Love

Criticato per la svolta eccessivamente pop e i testi superficiali dell’ultimo album Love, Paradiso ha difeso la scelta di voler parlare di un tema apparentemente disimpegnato come l’amore, perché fatta senza pensare all’effetto divisivo che avrebbe avuto sul pubblico: “Scrivo per il gusto di scrivere una canzone“.

Il meccanismo del successo

Per Paradiso avere delle hit in classifica è fonte di pura gioia e la trasformazione dei Thegiornalisti in fenomeno commerciale non svilisce affatto il suo sentirsi un cantautore: “Quando facciamo le canzoni di successo ai concerti mi diverto di più, perdo il senno, comincio a volare

Progetti futuri

Nel giorno dell’uscita del brano con Carl Brave Stanza singola, Paradiso ha annunciato che sta lavorando al nuovo disco e magari ad un nuovo tormentone estivo in stile Riccione. Intanto dal 26 marzo riprende il Love Tour nei palazzetti.

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