Microsoft xCloud in streaming, cos’è il nuovo Netflix dei videogame

I videogiochi Xbox One potranno essere presto giocati anche in streaming su computer, smartphone e tablet

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L’industria dei videogiochi moderna è assai diversa da quella che, alla fine degli anni ’60, muoveva i suoi primi timidi passi. Per poi avviarsi verso il favore delle masse solo a metà degli anni ’90. Oggi, il gaming è addirittura più evoluto di quanto riuscissimo ad immaginare da giovanissimi nerd tra le pareti della nostra cameretta. Magari impugnando il pad del nostro fedele Super Nintendo o di un fiammante Mega Drive di casa SEGA. Tra grafica quasi fotorealistica, microtransazioni, DLC, partite in multiplayer online e servizi accessori, l’universo in pixel e poligoni ha raggiunto una consistenza sfaccettata e multiforme, in cui la transmedialità la fa spesso da padrona.

Non stupisce allora che uno dei colossi dell’industria guardi ora con un certo interesse alle possibilità offerte dallo streaming, un po’ come ha già fatto Netflix per serie TV e film. Microsoft ha infatti recentemente formalizzato l’annuncio di Project xCloud, la piattaforma di streaming videoludico anticipata nel corso dell’E3 2018, la grande fiera a tema che si tiene ogni anno tra le luci e i colori di Los Angeles. Con questa piattaforma, il colosso di Redmond punta a rendere disponibili i giochi Xbox One anche su smartphone, tablet e computer, così da ampliare le possibilità ludiche. La fase di test è già partita lo scorso ottobre in forma privata, mentre nel corso del 2019 sarà estesa al pubblico. Al momento, vengono utilizzati controller Xbox One via Bluetooth ma è in fase di sviluppo anche un “nuovo overlay con input touch specifico per i videogiochi”Phil Spencer, boss della divisione Xbox di Microsoft, assicura comunque che xCloud non rappresenta la fine del mondo console:

Il nostro obiettivo con Project xCloud è fornire un’esperienza di qualità per tutti i giocatori su tutti i dispositivi, che sia coerente con la velocità e l’alta definizione che i giocatori provano e si aspettano sui loro PC e console.

Non solo, Satya Nadella, CEO di Microsoft, in una recente intervista ha affermato che la società intende trasformare il servizio in una sorta di “Netflix del gaming”. Fondamentale sarà il supporto delle terze parti e l’utilizzo di una struttura solida e collaudata: i giocatori avranno accesso istantaneo ad un vasto catalogo di giochi costantemente in evoluzione. Per il momento xCloud ha potenzialmente le carte in regola per sfondare, nonostante permangano i dubbi. Soprattutto in un Paese come il nostro, in cui la qualità delle connessioni è ancora piuttosto indietro rispetto al territorio statunitense. Voi cosa ne pensate di questo nuovo servizio targato Microsoft? Vi piacerebbe provarlo?

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