L’annuncio ufficiale dell’HalfTime Show dei Maroon 5 al Super Bowl 2019 censura Beyoncé?

L'annuncio ufficiale dell'HalfTime Show dei Maroon 5 al Super Bowl 2019 fa discutere per la presunta censura di Beyoncé nel pantheon delle grandi star dello spettacolo

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L’annuncio ufficiale dell’HalfTime Show dei Maroon 5 al Super Bowl 2019 è stato servito dalla NFL con una grossa polemica al seguito.

A scatenare le proteste è il comunicato inviato alla stampa da parte della lega calcistica americana che, nell’ufficializzare l’affidamento del concerto dell’intervallo della finale del campionato di football al gruppo di Adam Levine coi rapper Travis Scott e Big Boi, ha fatto una gaffe destinata a non passare inosservata.

Nel suo annuncio, la NFL fa una retrospettiva sui grandi artisti che si sono avvicendati negli ultimi anni sul palco delll’HalfTime Show con ascolti record, citando Katy Perry, Lady Gaga, Bruno Mars, Madonna e Justin Timberlake. La dichiarazione lascia fuori la più grande performer femminile vivente, Beyoncé (ma non solo lei, va detto), e la vistosa assenza non può non richiamare alla memoria le polemiche relative alla sua ultima esibizione al Super Bowl, oltre al rifiuto di Jay-Z di esibirsi con Justin Timberlake nel 2017. La coppia, sostenitrice del movimento Black Live Matters, si è schierata contro la NFL in favore di Colin Kaepernick, il giocatore che è stato allontanato dal campionato dopo essersi inginocchiato durante l’inno nazionale (invece di stare in piedi) in segno di protesta contro il maltrattamento degli afroamericani da parte della polizia americana.

Che la NFL abbia voluto censurare Beyoncé dal pantheon delle grandi star dell’HalfTime Show come ritorsione per le sue posizioni politiche? Di sicuro la mancanza del suo nome è sospetta e non può essere una dimenticanza, visto che Queen Bey si è esibita ben due volte al Super Bowl, prima nel 2013, come attrazione principale insieme alle Destiny’s Child, e poi nel 2016 come co-star dello spettacolo dei Coldplay in un’esibizione sulle note di Formation. Anche in quel caso, con la sua esibizione e i riferimenti alle Black Panthers, Beyoncé si era assicurata di usare un palcoscenico seguito da oltre cento milioni di persone al mondo per protestare contro la brutalità razzista della polizia nei confronti degli afroamericani.

A sollevare la polemica sull’annuncio dell’HalfTime Show dei Maroon 5 al Super Bowl 2019 è stato il giornalista di Variety Ramin Setoodeh, che ha mostrato l’e-mail ricevuta dalla NFL e ha twittato: “Qualcuno può chiedere all’NFL perché Beyoncé è stata esclusa dal suo comunicato stampa oggi, con la lista di artisti leggendari dello show dell’intervallo? Ecco l’intera versione con un elenco stimato di artisti recenti, tra cui Justin Timberlake, Lady Gaga, Coldplay, Katy Pery… Dov’è Beyoncé?

Il rimbalzo in rete di questo curioso dettaglio è stato immediato, con proteste da parte del pubblico per quella che appare un’ingiusta discriminazione della NFL nei confronti di un’artista che si è schierata in difesa dei diritti umani.

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