Al via le repliche de La Porta Rossa su Rai2 con Lino Guanciale, 5 cose da sapere sulla serie che emula Ghost

Da stasera 13 gennaio partono le repliche de La Porta Rossa su Rai2, Lino Guanciale torna a vestire i panni del Commissario fantasma Cagliostro nella serie italiana rivelazione del 2017.

133
CONDIVISIONI

Le repliche de La Porta Rossa su Rai2 faranno compagnia ai fan in attesa della seconda stagione, al via il mese prossimo. A partire da stasera, 13 gennaio, la rete italiana manderà in onda i primi due episodi della fortunata serie italiana, rivelazione del 2017 – tanto da essere anche esporta all’estero. Prima di rinfrescarci la memoria, vi regaliamo cinque cose da sapere su La Porta Rossa e perché merita di essere (ri)vista.

1. Chi sono i protagonisti. Lino Guanciale veste i panni del Commissario Leonardo Cagliostro. Impulsivo e poco incline alle regole, viene ucciso durante uno scontro a fuoco. Anziché oltrepassare la porta rossa, che separa la vita dalla morte, sceglie di restare sulla terra per risolvere il suo omicidio ma anche per restare accanto ad Anna (Gabriella Pession), la donna amata. Nelle indagini, Cagliostro viene aiutato dalla giovane medium Vanessa (Valentina Romani), e da Jonas (Andrea Bosca), uno spirito che si trova nella sua stessa situazione di limbo e lo aiuterà a districarsi in questa nuova condizione.

2. Perché La Porta Rossa ha attratto il mercato internazionale? La serie Rai, ideata, diretta e sceneggiata da Carlo Lucarelli, è un coraggioso prodotto nostrano che porta in scena tematiche delicate e mai viste nella televisione italiana. Per questo motivo, La Porta Rossa è un ottimo esempio di come la serialità nel nostro Paese stia cambiando, vertendo verso una maggiore qualità e adatta anche all’estero.

3. L’influenza di Ghost e altri film. La trama della serie risente delle influenze di film come Ghost (per la storia d’amore), Il Sesto Senso (“Vedo la gente morta”, nel caso di Vanessa con Cagliostro) ma anche Il Cielo Sopra Berlino (con il protagonista di Lino Guanciale che osserva la sua città dall’alto dell’Ursus, lo skyline).

4. Trieste. Una città sempre coperta dalle nubi che dona un fascino misterioso: questa è la Trieste pensata da Lucarelli, una location perfetta in cui l’anima irrequieta di Cagliostro tenta di trovare (invano) la pace.

5. La colonna sonora. Le musiche sono state composte da Stefano Lentini (che ha scritto anche la sigla iniziale, “It’s not impossibile”), ed eseguita dall’Orchestra sinfonica nazionale della Rai. L’album della colonna sonora è stato successivamente pubblicato in formato originale con 13 tracce totali.

L’appuntamento con le repliche de La Porta Rossa su Rai2 è per stasera, ore 21:00.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.