Sfera Ebbasta indagato per istigazione all’uso di droghe per i suoi testi, proibizionismo applicato alla musica?

A Pescara il trapper Sfera Ebbasta indagato per istigazione all'uso di sostanze stupefacenti per i suoi testi: un ritorno al proibizionismo novecentesco?

5
CONDIVISIONI

Dopo gli esposti depositati in diverse procure su tutto il territorio nazionale, Sfera Ebbasta è indagato dalla Procura della Repubblica di Pescara per “istigazione all’uso di sostanze stupefacenti”: l’iscrizione nel registro degli indagati arriva dopo le denunce dei senatori di Forza Italia Lucio Malan e Massimo Mallegni, che hanno accusato il trapper di fare apologia delle droghe nei testi dei suoi brani (come se fosse un inedito nella scena musicale moderna). I loro esposti a 18 diverse procure fanno riferimento al fatto che i testi del cantante aprano “all’uso di droghe e spesso al loro spaccio“, ma “senza mai accennare alla negatività di tali pratiche, anzi prospettando tale stile di vita come simbolo di successo“.

Il fascicolo nei confronti di Sfera Ebbasta è stato aperto dopo le polemiche che hanno fatto seguito alla strage in cui lo scorso 8 dicembre in una discoteca di Corinaldo (Ancona), prima di un concerto del trapper, hanno perso la vita sei persone, tra cui cinque minorenni, in seguito alla calca che si è generata per la diffusione di uno spray urticante.

I senatori di Forza Italia hanno presentato i loro esposti contro Sfera Ebbasta alle Procure della Repubblica competenti in tutte le città in cui il cantante si è esibito coi suoi concerti. Di qui l’inchiesta pescarese che dovrà mettere sotto la lente d’ingrandimento della magistratura inquirente i testi, certamente provocatori e per certi versi deplorevoli, del cantautore, per capire se vi sia in quelle rime il reato di istigazione all’uso di droghe.

Ma davvero è questa la strada per affrontare la piaga della diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovanissimi? Applicare alla musica che ascoltano un proibizionismo d’altri tempi? Auspicare la censura di voci impertinenti e testi scorretti? Per quanto Sfera Ebbasta possa essere un fenomeno incomprensibile e inascoltabile per chi ha appena superato la maggiore età, per la bruttezza dei testi e per la difficoltà di decifrare uno stile musicale che di musicale in senso stretto ha proprio poco, la lotta alla droga non si fa con la demonizzazione degli idoli dei ragazzini né impiegando la magistratura per indagini su testi di canzoni come ai tempi del novecentesco Ufficio di Censura dei Pubblici Spettacoli, ma con una cultura della prevenzione sistematica, mirata e capillare, che non faccia del proibizionismo la propria bandiera visto che storicamente ha dimostrato di funzionare in senso opposto a quello desiderato.

Lascia un commento: