Adriano Aragozzini smentisce Renato Zero sul caso Mia Martini a Sanremo ’89 ma arretra sui nomi di chi la ingiuriò

Adriano Aragozzini smentisce Renato Zero sulla questione Mia Martini a Sanremo '89 ma non fa i nomi di chi la ingiuriò facendola passare per un iettatrice.

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Adriano Aragozzini smentisce Renato Zero sul caso Mia Martini a Sanremo ’89. Durissime le parole comparse sulle pagine di fattoquotiano.it, nelle quali è intervenuto per rispondere alla dichiarazioni rese da Loredana Bertè nel corso della conferenza stampa di presentazione di Io sono mia.

“Chi organizzò quel Festival non la voleva, allora è intervenuta una persona con cui è stato preparato un contratto, attraverso il quale questa persona si sarebbe seduta in prima fila mentre Mimì cantava, così se il teatro fosse caduto avrebbe coinvolto anche lui. Il teatro non è caduto, non è successo niente, Mimì ha avuto un grande successo e si sono dovuti arrendere all’evidenza”.

Il nome della persona alla quale si riferisce Loredana Bertè è quello di Renato Zero, che ebbe già modo di dichiarare di aver firmato un contratto nel quale si prendeva carico delle conseguenze della presenza di Mia Martini sul palco del Teatro Ariston, che doveva partecipare con Almeno tu nell’universo.

“Questa è una menzogna gigantesca, completamente destituita di ogni fondamento, lanciata da Renato Zero: non è vero che non volevo prendere Mia Martini nel cast del Festival perché dicevano portasse iella, niente di più falso. Zero durante quell’intervista disse di avere una lettera da me firmata che confermava il fatto: io già allora smentii categoricamente e chiesi di renderla pubblica, ma non lo fece semplicemente perché non esisteva”.

Eppure, sono molti i dubbi che permangono. Intanto, Adriano Aragozzini non smentisce come alcuni degli artisti del tour mondiale organizzato per tutti i partecipanti al Festival evitassero di stare vicini a Mia Martini perché ritenessero che portasse iella. In molti non presero il volo nel quale viaggiava, facendosi trovare direttamente a New York sul luogo dell’evento.

Aragozzini ha inoltre ammesso che Renato Zero capitò nel suo ufficio per sottoporgli la candidatura di Mia Martini al Festival di Sanremo 89 e che lui stesso accolse con entusiasmo perché particolarmente convinto della validità del brano che poi parlò per sé sul palco dell’Ariston.

Secondo la sua versione, Zero si inventò tutto per prendersi il merito della partecipazione di Mia Martini a Sanremo ’89 e di non averlo denunciato per questa “notizia falsa”: “Se si dovesse denunciare tutto, non basterebbero i Tribunali di Italia, Francia e Inghilterra”.

L’allora patron del Festival di Sanremo sostiene inoltre di aver fortemente favorito la partecipazione di Mimì, dopo aver ascoltato un nastro nel quale cantava Almeno tu nell’universo. Stando alle sue dichiarazioni, gli artisti che si opposero alla sua partecipazione furono presi a “merluzzi in faccia” e messi a tacere.

I fatti parlano di Renato Zero in prima fila al Festival di Sanremo 1989 e di un’amicizia fraterna tra i due artisti che hanno vissuto e combattuto gli esordi difficili della loro carriera. Il cantautore romano ha inoltre scelto di non comparire nel film Io sono Mia, prossimamente nei cinema. La stessa scelta è compiuta anche da Ivano Fossati, che ha richiesto di non essere nominato. Né dell’uno né dell’altro artista si può fare a meno di parlare se si tratta della carriera di Mia Martini, una tra le più grandi interpreti femminili della nostra musica e della quale si sente sempre di più la mancanza.

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