Per la rete Iliad Italia, in arrivo tre nuove antenne proprietarie: ancora proteste per le installazioni?

Il nuovo operatore impegnato nella sua opera sul territorio nazionale, non senza qualche difficoltà

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La rete Iliad Italia proprietaria doveva essere l’obiettivo cardine dell’operatore mobile nel 2019 e probabilmente lo sarà.  Un paio di giorni fa abbiamo riportato un’intervista a Benedetto Levi in cui il giovanissimo AD ha  parlato appunto dell’intenzione di ampliare e non poco le proprie infrastrutture, nonostante le prime difficoltà pure incontrate nelle operazioni. Per questo motivo, l’anno si apre in bellezza con le richieste di autorizzazione per gli impianti giunte in tre città italiane.

Più esattamente a Venezia, a Bologna e pure a Monserrato (in provincia di Cagliari) la rete Iliad Italia dovrebbe partire con infrastrutture proprie appunto. Partiamo dai dettagli relativi all’impianto veneto: questo è destinato al territorio del comune di Mira, in via Oberdan, nei pressi del nuovo stadio di rugby, come sottolinea Mondomobileweb. L’autorizzazione per l’installazione alle autorità locali è stata richiesta su un’antenna già esistente sulla quale, dunque, verranno implementati gli apparati personali del quarto operatore italiano.

Spazio anche  alle altre richieste per la rete Iliad Italia in altre zone d’Italia. L’autorizzazione più combattuta sarà probabilmente quella destinata alla città di Bologna. Qui, a differenza che a Venezia, l’impianto dovrà essere  costruito ex novo  in via Don Giovanni Minzoni 9. Privati e associazioni portatrici di interesse pubblico e pure le stesse autorità locali hanno tempo 15 giorni per presentare le loro rimostranze contro l’installazione, come è più probabile che sia, per tutelare il paesaggio ma pure la salute dei cittadini (com’è prassi oramai con tutti i nuovi impianti, a torto o a ragione).

Ultimo ma non meno importante sito proprietario per la rete Iliad dovrebbe sorgere a Monserrato, in provincia di Cagliari, in via San Sebastiano. Anche in quest’ultimo caso, l’antenna proprietaria sarà installata in un sito già attivo, in particolare per Wind Tre: magari in quest’ultimo caso le polemiche non saranno, per questo motivo, così corpose ma le rimostranze contro l’ultimo arrivato, come quelle raccontate a fine 2018, sono comunque dietro l’angolo.

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