La versione digitale di Destroying Angels dei Garbage è ora disponibile insieme alla cover di Starman di David Bowie

Il brano è una ballata macabra in con un testo che racconta un omicidio, con atmosfere dark e suoni al limite del canto funebre

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In occasione del Record Store Day celebrato durante il Black Friday 2018, il 23 novembre il vinile di Destroying Angels dei Garbage era stato pubblicato con tiratura limitata di 3000 copie. Il singolo era frutto della collaborazione con Exene CervenkaJohn Doe della punk rock band X e conteneva due tracce: la prima era la title track, la seconda era una cover di Starman del compianto David Bowie.

Per festeggiare l’inizio del nuovo anno la band di Shirley Manson ha rilanciato il singolo in versione digitale sulle principali piattaforme di streaming, e lo ha felicemente annunciato con un tweet pubblicato ieri pomeriggio, 4 gennaio, sull’account ufficiale. Il brano, definito dalla band una ballata su un omicidio, è un 6/8 dall’intro inquietante e dall’arrangiamento costruito essenzialmente sulla quinta diminuita che rende il pezzo una danza che oscilla tra la nenia infantile e il fiabesco. Cervenka, Doe e Manson uniscono le loro voci e disegnano l’epicità onirica del sound, ricco di soluzioni noir create attraverso la calma apparente dell’arrangiamento, che in realtà è una manifestazione sonora di tensione dall’atmosfera crepuscolare. Rintocchi di campana, note eseguite al pianoforte sulle note più basse e suoni in reverse accompagnano le liriche come in un canto funebre che ricorda, nell’intenzione, Where the wild roses grow di Nick Cave & The Bad Seeds nel featuring con Kylie Minogue.

La seconda traccia del singolo Destroying Angels dei Garbage è Starman, cover della pietra miliare di David Bowie. Il glam-pop del Duca Bianco che lo distinse anche in Life on MarsSpace Oddity viene rivisitato, dunque, secondo i canoni aulici e raffinati della band di Push it. All’intro eseguita con accordi di chitarra acustica vengono modificate le frequenze e sommati, come ornamento, riverberi e rumori al limite dello space rock. Shirley Manson canta e ansima, accompagnata da un riff di batteria dimezzato rispetto all’originale che colora di trip hop l’esecuzione, ma lo fa timidamente. Non osano troppo, i Garbage, perché avere a che fare con David Bowie non è semplice. Alle sonorità quasi dark della strofa fa seguito il ritornello, dove tutto si apre: la batteria raddoppia e la voce si fa più piena. La canzone prosegue con un’atmosfera sempre più visionaria, al limite dei Motorpsycho più sognanti e gli Explosions in the Sky più sconosciuti, ma perfettamente nello stile dei Garbage che non smettono mai di sperimentare.

Destroying Angels dei Garbage è disponibile su Apple Music, iTunes Store, Spotify, Google Play e Amazon Music, selezionabili da questo link fornito dalla stessa band attraverso i canali social.

TESTO

The day was nearly over
They were hosing down the house
They caught sight of her poor body
In the rushes and the mud

She lay where she had fallen
They had hunted high and low
But winter had come early
And she had been covered up by snow

[Exene Cervenka, Shirley Manson]
It took an hour to cut her
From the spot where she was found
A bright red velvet ribbon
Was tangled in her gown

Her skin was icy white
Her veins were thin and blue
There was black ink on her fingers
And blood on her toes and her shoes

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Bees made honey upon her lips
Lips I’ve waited so long to kiss
She seemed so pure without a doubt
‘Til the last red drop bled out

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Destroying angels
I knew you so well
Destroying angels
No lies will you tell
No lies will you tell

[Shirley Manson, Exene Cervenka]
Some things they are so painful
No words for them exist
And everyone was solemn
As they laid her in the dirt

I stood trembling by her graveside
With everybody else
My sins and all my secrets burn
Like fat inside my chest

[Shirley Manson, Exene Cervenka]
I could tell you that I loved you more
Than I ever loved myself
I could swear I’d never harm a hair
Upon her lovely head

But I stole her savage beauty
She will never lie again
I stuffed her full of death caps
And it killed my angel dead

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Bees made honey upon her lips
Lips I’ve waited so long to kiss
She seemed so pure without a doubt
‘Til the last red drop bled out

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Destroying angels
I knew you so well
Destroying angels
No lies will you tell
No lies will you tell

Destroying angels
I knew you so well
Destroying angels
No lies will you tell
No lies will you tell

Destroying angels
I knew you so well
Destroying angels
No lies will you tell
No more lies
No lies will you tell
No more lies
No lies will you tell
No more lies
No lies will you tell.

TRADUZIONE

Il giorno volgeva al termine
loro stavano lavando la casa
quando videro il suo povero corpo
nei giunchi e nel fango.

Giaceva dov’era caduta,
l’avevano cercata in lungo e in largo
ma l’inverno era arrivato presto
e lei era stata sommersa dalla neve.

[Exene Cervenka, Shirley Manson]
Ci volle un’ora per tirarla fuori
dal punto in cui l’avevano trovata
Un nastro brillante di velluto rosso
era aggrovigliato nel suo abito.

La sua pelle era bianca come il ghiaccio
le sue vene erano sottili e blu;
c’era dell’inchiostro nero sulle sue dita
e sangue sulle ginocchia e sulle scarpe.

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Le api avevano fatto il miele sulle sue labbra,
labbra che ho tanto atteso di baciare,
sembrava così pura, senza dubbio,
fino all’ultima goccia di sangue.

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Distruggendo gli angeli,
ti conoscevo così bene,
distruggendo gli angeli,
non mentirai,
non mentirai.

[Shirley Manson, Exene Cervenka]
Alcune cose sono così dolorose
da non poter essere espresse
e tutti furono solenni
mentre la stendevano sul fango.

Rimasi in piedi, tremante, accanto alla sua tomba
con tutti gli altri.
I miei peccati e i miei segreti bruciano
come grasso nel mio petto.

[Shirley Manson, Exene Cervenka]
Potrei giurare che ti ho amata
più di quanto abbia mai amato me stesso,
potrei giurare sulla sua testa
che non le ho mai fatto del male.

Ma ho rubato la sua bellezza selvaggia,
non mentirà mai più
l’ho riempita di funghi mortali
che l’hanno uccisa.

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Le api avevano fatto il miele sulle sue labbra,
labbra che ho tanto atteso di baciare,
sembrava così pura, senza dubbio,
fino all’ultima goccia di sangue.

[John Doe, Shirley Manson, Exene Cervenka]
Distruggendo gli angeli,
ti conoscevo così bene,
distruggendo gli angeli,
non mentirai,
non mentirai.

Distruggendo gli angeli,
ti conoscevo così bene,
distruggendo gli angeli,
non mentirai,
non mentirai.

Distruggendo gli angeli,
ti conoscevo così bene,
distruggendo gli angeli,
non mentirai,
non mentirai più.

Non mentirai,
non mentirai più.

Non mentirai.

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