Ermal Meta e J-Ax in Un’altra volta da rischiare, il nuovo singolo che incita all’amore (testo)

"Dicono che non ti devi proprio mai fidare ma chi lo dice non sa che c’è ancora spazio nel suo cuore".

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Ermal Meta e J-Ax in Un’altra volta da rischiare, il nuovo singolo che anticipa il rilascio del cofanetto Non abbiamo armi – Il Concerto, con il DVD dell’evento al Mediolanum Forum di Assago (Milano). Lo scorso aprile, Ermal Meta si è esibito per la prima volta in un palazzetto dello sport: il concerto è stato ripreso per essere pubblicato in DVD all’interno di Non abbiamo armi – Il Concerto atteso per il 25 gennaio.

Nel cofanetto celebrativo del concerto-evento sold out al Mediolanum Forum di Assago ci sarà anche l’album live e 2 inediti, uno dei quali è stato ufficialmente svelato oggi. Da oggi, venerdì 4 gennaio 2019, Un’altra volta da rischiare, feat. J-Ax, è disponibile in rotazione radiofonica e in digital download.

Due artisti e due stili opposti, il pop elegante di Ermal Meta e le rime rap di J-Ax, due degli artisti italiani più apprezzati del momento, due punti di riferimento nel panorama musicale odierno da oggi insieme in duetto per incitare all’amore e alla scoperta di quel sentimento che muove il mondo.
La paura di fidarsi dell’altro e il rischio, l’amore come “sport violento” ma anche la volontà di “annegare nel tuo cuore” come “il miglior modo di morire”, in un testo che lascia, prima di ogni altra cosa, la voglia di innamorarsi ancora.

Un’altra volta da rischiare anticipa il tour teatrale di Ermal Meta con Gnu Quartet, al via il 30 gennaio da Nizza Monferrato con un doppio evento sold out.

Le date:

30 e 31 gennaio Nizza di Monferrato, Teatro Sociale
2 febbraio Milano, Teatro degli Arcimboldi
4 febbraio Napoli, Teatro Bellini
5 febbraio Pescara, Teatro Massimo
11 febbraio Catania, Teatro Metropolitan
12 febbraio Palermo, Teatro al Massimo
16 e 17 febbraio Trento, Teatro Auditorium Santa Chiara
25 febbraio Roma, Auditorium Parco della Musica
1 marzo Cremona, Teatro Ponchielli
6 marzo Bari, Teatro Petruzzelli
8 marzo Montecatini, Teatro Verdi
9 marzo Assisi, Teatro Lyrick
11 e 12 marzo Venezia, Teatro Goldoni
18 marzo Trieste, Politeama Rossetti
23 marzo Genova, Teatro Carlo Felice
24 e 25 marzo Torino, Teatro Colosseo

TESTO

Sono quello che non ti aspettavi
quella sera in cui la luna cadde nei tuoi occhi
quella volta in cui non solo ci credevi
ma avevi fatto pace pure con i demoni

Sono quel rumore che diventa suono
sono come sono e non ti chiederò perdono
sono quello che non ti aspettavi
ma che forse in fondo ci speravi
in un mondo senza regole
io sono un sasso, tu il mare
annegare nel tuo cuore per me
è il miglior modo di morire

Dicono che tutto quello che sappiamo dell’amore
non ci serve sai perché
in fondo è tutto da scoprire
non siamo i primi né gli ultimi
io sorrido spesso mentre tu mi vedi un po’ già grande
l’esperienza è niente se c’è ancora tutto da imparare

l’amore è uno sport violento
senza elmetto danno la vittoria all’1%
99 volte fallimento
giochi perché vincere da un senso al tuo passaggio
e quando perdi il premio è che diventi un po’ più saggio
non è una cosa da proteggere è rischiare
altrimenti è un vuoto che non puoi colmare
col successo e il rispetto vestiti di lusso e collane
prima di incontrare un principe sai quante rane che devi baciare?
un minuto per lasciarsi, anni a cancellarne la memoria
è un gioco d’azzardo
è questo che ci salva dalla noia
gli altri con il corpo in mostra e l’anima nascosta
noi con l’anima che ci fa muovere le ossa

Dicono che tutto quello che sappiamo dell’amore
non ci serve e sai perché
in fondo è tutto da scoprire
non siamo i primi né gli ultimi
io sorrido spesso mentre tu mi vedi un po’ già grande
l’esperienza è niente se c’è ancora tutto da imparare
c’è ancora un sogno da sognare

E non serve scomodare Dio
ed ammazzarsi per i sogni di gloria
da quando lei sa bene chi sono io
non mi importa se la gente lo scorda, no

Dicono che non ti devi proprio mai fidare
ma chi lo dice non sa che c’è
ancora spazio nel suo cuore
non siamo i primi né gli ultimi
mentre io mi chiedo ancora cosa poi farò da grande
tu sorridi e dici che c’è ancora tempo per pensare
un’altra volta da rischiare

E non serve scomodare Dio
ed ammazzarsi per i sogni di gloria
da quando lei sa bene chi sono io
non importa

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