Primi dettagli sul nuovo Beverly Hills 90210, la strana trama fa discutere: colpo di genio o flop annunciato?

Il nuovo Beverly Hills 90210 è la notizia dell'anno, ma giorni dopo l'annuncio, spuntano i primi dettagli che fanno discutere i fan della serie cult.

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L’evento dell’anno è certamente il nuovo Beverly Hills 90210 in tv. L’indimenticabile serie cult, terminata ufficialmente nel 2000 (escludendo il reboot del 2007), calcherà di nuovo le scene con l’annunciato revival. In un’epoca in cui la nostalgia degli anni Novanta si fa sempre più pressante (come il reboot di Streghe, una delle peggiori serie del 2018), Mike Chessler e Chris Alberghini (a cui spetta il compito di creatori) hanno deciso di rendere il nuovo Beverly Hills 90210 più interessante.

Dopo le indiscrezioni, spuntano i primi dettagli sul progetto in cui rivedremo buona parte del cast storico. Tuttavia, stando a quanto riporta TV Line, le cose sarebbero ben diverse da come descritte inizialmente. Il progetto è in realtà una sorta di dramedy girata sotto forma di mockumentary – vale a dire finto documentario – in cui vedremo Jennie Garth, Jason Priestley, Tori Spelling, Ian Ziering, Brian Austin Green e Gabrielle Carteris (attori che hanno ricoperto rispettivamente i ruoli di Kelly, Brandon, Donna, Steve, David e Andrea nella serie) interpretare versioni fittizie di se stessi. La serie dovrebbe raccontare gli incontri e i tentativi di realizzare un finto revival di Beverly Hills 90210. Come svelato in precedenza, Shannen Doherty e Luke Perry (Brenda e Dylan) non sono coinvolti nel progetto, almeno in questa prima fase.

L’idea è originale, e ricalca quella utilizzata per So NoTORIous, serie vagamente basata sulla vita di Tori Spelling in cui l’attrice interpretava se stessa. Tuttavia, questi primi dettagli fanno discutere i fan nostalgici di Beverly Hills 90210. Chi si aspettava un revival o reboot dovrà quindi ricredersi. La delusione è tanta, ma il progetto, però, fa gola a molti network che non vedono l’ora di accaparrarsi i diritti di distribuzione. Tra i potenziali acquirenti ci sarebbero le maggiori reti americane di broadcast e la piattaforma Netflix. Resta da capire se l’idea si rivelerà un inaspettato colpo di genio, oppure un flop annunciato.

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