SICUREZZA AI CONCERTI, che sia Sfera Ebbasta o Elisa più controlli e meno accuse ridicole

6 morti al concerto trap e in questo mondo ipocrita la colpa ricade sulla musica.

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6 persone hanno perso la vita in occasione di un concerto di musica trap di Sfera Ebbasta ma la tragedia si sarebbe potuta consumare anche all’evento pop di Elisa a Torino o al dj set del rapper J-Ax. Lo spray al peperoncino al concerto di Sfera Ebbasta a Corinaldo (Ancona) ha scatenato il panico e la fuga degli oltre 1300 fan presenti nella discoteca Lanterna Azzurra: 6 le persone che non ne sono uscite vive, 5 minorenni e una mamma.

Dopo la tragedia che ha scosso il mondo della musica, e non solo, Elisa e J-Ax sono apparsi sui social per raccontare le proprie esperienze con spray urticanti e sostanze simili. La cantautrice pop ha ricordato il suo concerto a Torino quando l’aria è stata resa irrespirabile da fiale intossicanti che le hanno bloccato la voce per qualche minuto. In quell’occasione fu lei stessa, dal palco, a chiedere ai fan di mantenere la calma e di non correre per nessun motivo verso le vie di fuga.

Un’esperienza simile l’ha vissuta J-Ax in occasione di un dj set: lì fu lo stesso spray urticante a creare disagi. In entrambe le occasioni è stato scongiurato il peggio. Al concerto di Sfera Ebbasta invece 6 persone hanno perso la vita.

Oggi c’è chi analizza i testi di Sfera Ebbasta e le sue critiche alla società, chi lo demonizza per qualche rima che fa storcere il naso a molti, le stesse che hanno conquistato centinaia di migliaia di seguaci. Si sta perdendo il fulcro della vicenda per spostarlo sulla musica trap, che oggi sembra racchiudere in sé niente altro che perversione  e distruzione. Ma è davvero colpa della musica trap? 6 persone hanno perso la vita in un locale adibito a musica dal vivo, 6 persone hanno perso la vita dopo aver acquistato un biglietto per un evento che avrebbe dovuto restituire loro gioia e divertimento prima delle feste natalizie.

Non amo la musica trap, non la ascolto, non seguo Sfera Ebbasta e spero di non capitare mai neanche per sbaglio ad uno dei suoi concerti ma demonizzare un genere musicale per una tragedia che nulla ha a che fare con la musica è RIDICOLO. 

6 persone sono morte perché non sono riuscite a mettersi in salvo. 6 persone sono morte in una sala che avrebbe dovuto ospitare scarse 500 persone a fronte delle oltre 1300 effettivamente presenti. 6 persone sono morte perché non sono riuscite a raggiungere le uscite di emergenza, schiacciate dalla calca 3 volte superiore al consentito. 6 persone sono morte perché nel locale è stata introdotta ed utilizzata una bomboletta spray urticante, VIETATA. Lo spray urticante non avrebbe dovuto avere accesso al locale, la security avrebbe dovuto intercettare e sequestrare la bomboletta, che sia stato un concerto pop, rap, indie, trap, rock, metal, o evento di musica classica.

C’è poi un’altra domanda che risuona in queste ore: perché? Perché un ragazzo di 14/16/18/20/30 anni sente la necessità di presentarsi ad un concerto per arrecare disturbo, per infastidire? Perché commette un gesto simile sapendo di portare distruzione ad un evento dal vivo, che sia di Sfera Ebbasta, di Elisa, di J-Ax o di ogni altro artista italiano e internazionale? A questa domanda spero possano rispondere psicoterapisti e psichiatri che mi auguro prendano in cura il minorenne in questione dopo l’accusa di omicidio preterintenzionale.

Gli organizzatori dell’evento e i gestori del locale Lanterna Azzurra di Corinaldo (Ancona) invece sono tenuti alle spiegazioni sul numero di biglietti venduti (di gran lunga superiore al consentito) e sui mancati controlli all’ingresso. La musica di Sfera Ebbasta, così come quella di Elisa e di J-Ax, non è oggetto di discussione, non oggi, non davanti a 6 morti.

 

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