Needle – Jimi Hendrix, “Electric Ladyland”. Guarda il video!

Perché il vinile è tornato per restare, parola di Red Ronnie!

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“Electric Ladyland” è il 3° album di Jimi Hendrix, escludendo “Smash Hits” che era una compilation di 45 giri. Esce in doppio vinile nell’ottobre 1968 e arriva al 1° posto nella classifica USA e il mese successivo in UK, dove arriva al 6° posto. La copertina entra nella storia perché vede tutte donne nude, bianche e nere. Una ha in mano la foto di Jimi. Immediatamente censurata, il disco viene ristampato con una nuova copertina che vede il volto di Jimi in concerto, con colori gialli e rossi, senza nessuna scritta. Sul retro, i tre componenti della Experience (Jimi Hendrix, Noel Redding e Mitch Mitchell) in posa con un’atmosfera e vestiti psichedelici. In Francia preferiscono affidare al disegnatore Druillet l’immagine della copertina.

Come i due precedenti, “Are you experienced” e “Axis: Bold al love”, è un capolavoro. Ci sono brani come “Crosstown traffic”, “Voodoo Chile”, “Gypsy eyes”, “1983… A merman I should turn to be”, con il miglior testo mai scritto da Jimi, e la versione di “All along the watchtower”, scritta da Bob Dylan, che i musicisti sostengono contenga il più bell’assolo di chitarra mai fatto da Jimi. Poi, nell’aprile 1970, esce “Band of Gypsy”, con la registrazione del concerto di capodanno 1969/70 dove Jimi si esibisce con la nuova band, tutta “nera”: Billy Cox al basso e Buddy Miles alla batteria. Questi sono i soli 4 album pubblicati con Jimi Hendrix in vita. Verrà prelevato dagli alieni il 28 settembre 1970.

In occasione del 50° anniversario dalla pubblicazione di “Electric Ladyland”, è uscito un box set incredibile che contiene un libro di 48 pagine pieno di foto, corrispondenza e i testi dei brani scritti da Hendrix di proprio pugno, informazione sulle registrazioni. Naturalmente c’è il doppio album originale, rimasterizzato. Un altro doppio vinile contiene le tracce di preparazione, assolutamente inedite. Un ulteriore doppio album documenta la registrazione del concerto all’Hollywood Bowl del 14 settembre 1968, poche settimane prima dell’uscita di “Electric Ladyland”. Infine un DVD con il making del disco.

Quindi, in totale: 6 vinili, un libro e un DVD.

Pazzesco immergersi nel mondo del capolavoro di Jimi.

La coincidenza ha voluto che questo box set mi sia arrivato lunedì 12 novembre, lo stesso giorno in cui nella diretta del Barone Rosso c’era Riccardo Onori, chitarrista di Jovanotti e autore del progetto “Sonoristan”. Così ho scelto di fare con lui l’unboxing di “Electric Ladyland” in diretta. Il video documenta questo momento. Non ci soffermiamo molto a sentire i vinili, quello lo deve fare ognuno a casa sua, nel proprio impianto HiFi. Vietato ascoltare questo capolavoro con la pessima qualità che i vari Spotify offrono.

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