Risolvere i problemi di messa a fuoco per Asus ZenFone 3 senza Assistenza: un paio di novità

Alcuni suggerimenti per coloro che si stanno rassegnando di dover forzatamente ricorrere all'assistenza ASUS

5
CONDIVISIONI

Le testimonianze di coloro che hanno riscontrato problemi con la messa a fuoco della fotocamera attraverso l’Asus ZenFone 3 si susseguono in questi mesi, appurato una volta per tutte che l’origine del problema non sia software, bensì di natura hardware. Del resto, se il produttore stesso invita a rivolgersi all’assistenza per la sostituzione del modulo, una ragione deve pur esserci. Tuttavia oggi 6 ottobre voglio inquadrare la situazione sotto un altro punto di vista, complici alcune testimonianze che ho raccolto in Rete.

In primis, all’interno del nostro gruppo dedicato allo smartphone sono pervenute segnalazioni da parte di coloro che, improvvisamente, hanno notato nuovamente attiva la messa a fuoco del proprio Asus ZenFone 3. Tutto ruota attorno all’apposito motorino che, probabilmente grazie ad alcune sollecitazioni da parte degli utenti più o meno volontarie, ha ripreso a fare il proprio lavoro. Se vogliamo, questo tipo di discorso in qualche modo ci porta con mano verso un’altra strada che potrebbe rivelarsi ufficiale.

Stando al report di BlogRaffo, infatti, ci sarebbe un rimedio rustico in grado di venire incontro alle vostre esigenze. Cosa bisogna fare per riutilizzare la messa a fuoco dell’Asus ZenFone 3? Gli utenti vengono invitati ad afferrare il device con la mano sinistra, per poi avviare la fotocamera normalmente. A quel punto, con il pollice della mano sinistra è necessario provare a cliccare sull’immagine che si noterà in punti prima vicini e poi lontani. Insomma, sollecitate  il motore di messa a fuoco affinché possa cambiare posizione. Nel frattempo, con la mano destra, occorre imprimere una sollecitazione allo smartphone con quello che viene definito “schiaffo energico“, in modo da colpire il device nell’angolo in alto a destra, poco più su dei tasti dedicati al volume.

Inutile dire che un approccio di questo tipo possa cambiare radicalmente le carte in tavola, a maggior ragione se pensiamo al fatto che in tanti, dopo aver ricevuto l’Asus ZenFone 3 dall’assistenza, nel giro di poche settimane hanno dovuto fare i conti con la medesima problematica. Qui trovate qualche dettaglio a tal proposito. Ci avete provato?

Commenti (3):

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.