Perché Benedict Cumberbatch non è il nuovo Leonardo DiCaprio dopo la sconfitta agli Emmy contro Darren Criss

Benedict Cumberbatch sconfitto agli Emmy 2018 da Darren Criss nella categoria miglior attore in una miniserie ed è polemica: ecco perché la star di Sherlock avrà modo di rifarsi in futuro.

17
CONDIVISIONI

Benedict Cumberbatch perde il confronto con Darren Criss, incoronato miglior attore in una miniserie agli Emmy. L’attore di Sherlock era stato nominato per il suo ruolo in Patrick Melrose, adattamento televisivo del ciclo narrativo de I Melrose dello scrittore Edward St Aubyn, mentre l’ex star di Glee interpretava il serial killer Andrew Cunanan nella serie antologica American Crime Story: L’assassinio di Gianni Versace.

Entrambi gli interpreti hanno portato sullo schermo due personaggi folli e fuori dalle righe, riuscendo ad attirare l’attenzione di pubblico e critica. Darren Criss ne è uscito vincitore, premiato per il ruolo del carismatico quanto letale Andrew Cunanan. Fin dalla sua prima apparizione, tutti sapevano che l’attore 31enne avrebbe conquistato il podio degli Emmy. Una vittoria più che meritata per un ruolo che gli calza a pennello.

A molti utenti, però, questo premio non è stato gradito. I fan di Benedict Cumberbatch si sono riversati in rete per commentare, secondo alcuni, l’immeritata vittoria di Criss. A detta degli utenti sul web, la star di Doctor Strange avrebbe regalato un’interpretazione magistrale, con un ruolo imparagonabile. Le accuse vengono mosse contro l’Academy, rea di comportarsi, da anni, in maniera iniqua, premiando il prodotto che maggiormente mette in risalto il politically correct. Nella seconda stagione di American Crime Story, Ryan Murphy sembra mettere in secondo piano Gianni Versace per concentrarsi sui problemi di un Paese dove i crimini di odio sono all’ordine del giorno: dall’omofobia all’uso di sostanze stupefacenti e l’Aids.

Benedict Cumberbatch è senza dubbio uno dei migliori attori in circolazione, e lo dimostrano le innumerevoli candidature ai premi più prestigiosi: dal Premio Oscar al Golden Globe, passando per la vittoria agli Emmy nel 2014 per il suo ruolo in Sherlock. Benedict Cumberbacth non è il nuovo Leonardo DiCaprio, il paragone non regge e non c’entra nulla il politically correct. L’attore britannico avrà modo di riscattarsi in futuro e di questo ne siamo certi.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.