Video di Biagio Antonacci a Sanremo 2018 con Claudio Baglioni in Mille giorni di te e di me e Fortuna che ci sei

Le esibizioni di Biagio Antonacci a Sanremo 2018, dal duetto con Claudio Baglioni in Mille giorni di te e di me al nuovo singolo Fortuna che ci sei

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A distanza di due anni dall’ultima volta sul palco dell’Ariston, Biagio Antonacci a Sanremo 2018 ha cantato il suo ultimo singolo e duettato col padrone di casa Baglioni, che come ha raccontato in conferenza stampa ha chiesto a molti ospiti di cantare anche una sua canzone durante il loro passaggio all’Ariston. Nel caso di Antonacci, la scelta nell’immenso repertorio di Baglioni è ricaduta su un classico amatissimo come Mille giorni di te e di me, intonato in coro dalla platea dell’Ariston.

Biagio Antonacci ha una sua storia legata all’Ariston, visto che è uno dei tanti celebri “snobbati” dal Festival agli esordi: come Vasco, Zucchero, Negramaro e molti altri, anche la sua prima volta a Sanremo è stata un flop. Nel 1988, in gara tra le Nuove Proposte con il brano Voglio vivere in un attimo, non riuscì ad accedere alla finale, conquistando però il primo contratto discografico che lo avrebbe portato un anno dopo a pubblicare il suo primo album, Sono cose che capitano. La seconda partecipazione a Sanremo risale al 1993 con Non so più a chi credere: ottavo nella sezione Campioni, Antonacci si rifà nei mesi successivi portando al successo la sua canzone. e nello stesso anno è in tour per tutta l’Italia ottenendo un ottimo riscontro di pubblico.

Tornato all’Ariston nel 2015 come ospite durante la seconda serata del Festival condotto da Carlo Conti, aveva proposto in quell’occasione un medley dei suoi successi con Se io, se lei, Pazzo di lei, Sognami e un omaggio a Pino Daniele in Quando.

Stavolta ha proposto dal vivo accompagnato dalla sua band il nuovo singolo Fortuna che ci sei, secondo estratto dal nuovo album Dediche e Manie, lanciandosi nel finale in un invito a ritrovarsi oltre gli schermi: “Pensavo che sarebbe bello anziché telefonare, uscire di sera e citofonare ad una persona che ami e fare due passi insieme“.

La gentilezza penso sia una dote fantastica, non costa niente, bisognerebbe frequentarla di più, è una questione di educazione ma soprattutto di esempio, che è fondamentale” ha dichiarato Antonacci spiegando perché ha accettato l’invito cordiale di Baglioni a venire a Sanremo. Il conduttore ha poi ricordato la sfida lanciata dal collega qualche mese fa (“Io canto sempre Baglioni” aveva dichiarato Antonacci) e così hanno intonato a due voci, accompagnati dall’orchestra dell’Ariston e dai cori del resto del teatro, Mille giorni di te e di me.

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