Nintendo Switch hackerata, pirateria già nel 2018? I pericoli dal Team-Xecuter

Nel futuro prossimo di Nintendo Switch potrebbe arrivare software homebrew ma anche la pirateria di massa.

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Una volta che una console ha successo arrivano i pirati e questo sta accadendo anche con Nintendo Switch. Da sempre quando un prodotto raggiunge il mercato di massa diventa un qualcosa di succulento per gli hacker, bramosi di rimuovere le protezioni per esempio dalle console anche per una questione di sfida. Queste modifiche alle console, software, hardware o addirittura in congiunzione, permettono di poter eseguire codice di terze parti, chiamato comunemente homebrew, per scopi non sempre illegali, non si tratta sempre di pirateria.

Per Nintendo Switch tutto questo è divenuto reale quando lo scorso dicembre gli hacker Plutoo, Derrek, and Naehrwert hanno tenuto una lunga presentazione alla conferenza di hacking 34C3 in Germania, durante il quale hanno rivelato l’hack per Nintendo Switch. Una buona notizia per gli ambienti dello sviluppo, una pessima per Nintendo, che potrebbe trovarsi nei prossimi anni a fronteggiare il “lato oscuro” di tutto questo, cioè la pirateria di massa.

Alla luce della recente presentazione al Chaos Communication Congress in Germania abbiamo deciso di dare più dettagli del nostro ultimo prodotto. Questa soluzione funziona su TUTTE le Nintendo Switch a prescindere dal firmware installato e sarà completamente a prova di futuro”, hanno detto quelli del Team-Xecuted. Mentre l’hack annunciato a dicembre prevedeva il possesso del firmware 3.0 per Nintendo Switch e una copia di Pokken Tournament DX, quest’ultimo prodotto è universale, cosa che suggerisce una grave falla nel sistema di Nintendo Switch stessa.

Questa soluzione aprirà ai custom firmware, che permetterà a chi è capace di controllare completamente le funzioni della console. Tutto arriverà secondo loro durante la primavera del 2018: le possibilità sono moltissime, dall’installazione di emulatori (pensate, Mario 64 su Switch) a, purtroppo, l’apertura alla pirateria. Cosa ne pensate di tutta questa questione? Una sfida di uno storico gruppo hacker potrebbe fare del male a Nintendo Switch, alle vendite e in generale alla sua crescita?

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