Sarri incensato ma zerotituli. Solo Scudetto può salvare stagione

Il bilancio di Sarri però nella Coppe è attualmente catastrofico. Al 3 gennaio il Napoli ha visto già sfumare due dei quattro obiettivi stagionali. E non è certamente un rendimento positivo per una squadra che ambisca con ottimi possibilità allo Scudetto. I suoi predecessori Mazzarri e Benitez la Coppa Italia l'hanno vinta ed in Europa si sono fatti onore

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Il Napoli di Sarri ha il mal di coppa. 5 sconfitte su 8 gare disputate tra Coppa Italia e Champions certificano le difficoltà di Sarri e della sua squadra. Solo la vittoria dello Scudetto può salvare una stagione che altrimenti sarebbe pesantemente deficitaria per gli azzurri. L’anno passato il Napoli arrivò agli Ottavi di Champions ( eliminato dal Real Madrid) ed in Semifinale di Coppa Italia (eliminato dalla Juventus con molte polemiche). In questa stagione Sarri ed i suoi atleti sono stati “retrocessi” in Europa League dallo Shaktar  e  già spediti a casa in Coppa Italia dall’Atalanta, rivali che – con tutto il rispetto -mi sembrano decisamente inferiori al Napoli.

Una vera e propria disfatta sportiva le cui ripercussioni avremo modo di verificare a partire dalla gara di Campionato contro il Verona. Il bilancio di Sarri però nella Coppe è attualmente catastrofico. Al 3 gennaio il Napoli ha visto già sfumare due dei quattro obiettivi stagionali. E non è certamente un rendimento positivo per una squadra che ambisca con ottimi possibilità allo Scudetto. I suoi predecessori Mazzarri e Benitez la Coppa Italia l’hanno vinta ed in Europa si sono fatti onore. Il Tricolore non può diventare l’alibi per queste sconfitte in serie. La rosa del Napoli, anche al netto degli infortuni pesantissimi di Milik e Goulham , era certamente idonea a conquistare il duplice traguardo degli Ottavi Champions e della Semifinale di Coppa Italia. Rispetto all’anno scorso dunque, un passo indietro clamoroso al quale solo la conquista dello Scudetto può porre rimedio.

Una gestione più oculata del turnover in campionato avrebbe permesso al Napoli di aumentare il minutaggio degli elementi meno impegnati contro avversari abbordabili (tipo Benevento, Crotone, Cagliari, etc.) preservando i più forti per sfide decisive come quella in Ucraina a e contro l’Atalanta ieri sera. E’ andata male, anzi malissimo. Onore al merito di Sarri per il primato di punti nell’anno solare 2017 ed i premi per il bel gioco. Sono traguardi importanti, anzi importantissimi. Ma nello sport si compete per vincere e non solo per gli applausi. La bacheca del Napoli è chiusa da troppo tempo. Ed un terzo anno di Sarri senza vincere nulla sarebbe insostenibile sia per il tecnico che per il presidente Aurelio De Laurentiis.

Commenti (1):
Carmelo JF Montalto

Sarri in Primis. Una pessima gestione del gruppo e un inserimento mai avvenuto di gente come Rog, Maksimovic, Diawara, Ounas… Devi farli giocare se vuoi che si integrino con la squadra, non scaraventarli in campo tutti insieme quando pensi che la partita sia meno importante. Stanno venendo fuori tutti i limiti di questo allenatore che sarà pur bravo ad insegnare schemi ma non sa cambiare le partite in corso (tattica) e non sa gestire adeguatamente la rosa a disposizione.
Gestire

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