Possibile ritorno per Callie Torres in Grey’s Anatomy? Parla Sara Ramirez: “Contatti aperti con Shonda Rhimes”

L'attrice parla della scelta di dire addio al personaggio di Callie Torres in Grey's Anatomy, ma anche di un potenziale ritorno

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Dopo un anno e mezzo dall’addio al personaggio di Callie Torres in Grey’s Anatomy, Sara Ramirez ha fatto il suo debutto in Madam Secretary nei panni di Kat Sandoval, un brillante stratega della politica, nota a Washington per il suo talento e per aver abbandonato improvvisamente la scena fino a quando il Segretario di Stato Elizabeth McCord (la protagonista Téa Leoni) riesce a riportarla nel Dipartimento di Stato.

Entusiasta dell’esperienza nel political drama di Barbara Hall e Lori McCreary, che ha definito “uno spettacolo ambizioso e davvero attraente“, l’attrice torna in tv dopo un periodo di pausa in cui si è dedicata soprattutto all’impegno con le associazioni LGBT per i diritti delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali. La Ramirez, che in Grey’s Anatomy interpretava una dottoressa bisessuale, si è anche dichiarata apertamente bisex come la Torres.

Anche il nuovo personaggio in Madame Secretary contribuirà ad affrontare il tema della bisessualità in tv, ha anticipato l’attrice in un’intervista a EW.

La politica inclusiva non è più necessariamente un’aspirazione lontana, ma raggiungibile, il che è davvero eccitante. Abbiamo appena visto Andrea Jenkins, la prima donna nera apertamente bisessuale e transessuale, essere eletta negli uffici pubblici negli Stati Uniti. La mia intenzione con Kat Sandoval, in Madame Secretary, è di continuare a normalizzare, rafforzare e celebrare questi tipi di risultati inclusivi nel mondo.

Attratta dalla dimensione politica della serie tv, dal modo in cui si proietta nel futuro immaginando donne complesse e tridimensionali e drammatizzando alcuni temi ed eventi mondiali di grande attualità, Sara Ramirez sembra ormai assorbita dal nuovo impegno e per nulla intenzionata a guardarsi indietro. Per la sua esperienza in Grey’s Anatomy ha solo parole di apprezzamento, ma nessun rimpianto rispetto alla decisione di lasciare il cast al termine della dodicesima stagione, definendola “assolutamente” giusta.

Tempo fa la Ramirez espresse delusione per l’episodio di bifobia verificatosi durante un programma della ABC, asserendo che avrebbe lavorato altrove in futuro. Parole che fecero pensare ad un addio definitivo a Grey’s Anatomy, in onda sulla stessa emittente. Ora però la Ramirez conferma di essere rimasta in contatto con la produzione del medical drama e di non precludersi alcuna possibilità.

Sono rimasta davvero delusa dal fatto che in uno show su una rete su cui ho lavorato per oltre 10 anni, interpretando un personaggio bisessuale, sia stato ammesso un commento così doloroso e distruttivo sulla nostra comunità (…) coinvolgendo PFLAG, con un attore gay che interpreta un personaggio gay (…) Tuttavia, apprezzo il modo in cui PFLAG ha riconosciuto il problema e ha gestito il proprio errore, e finora questa è l’unica parte coinvolta che si è assunta un’autentica responsabilità. D’altro canto, quando Shonda [Rhimes, la showrunner di Grey’s Anatomy] e io abbiamo parlato per l’ultima volta, abbiamo deciso di mantenere i contatti in corso e lei sa che sono aperta a continuare queste conversazioni.

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