Glen Matlock dei Sex Pistols live all’Hard Rock Café di Roma

Uno dei più grandi protagonisti della storia del Punk ha emozionato con la sua chitarra suonando vecchi e nuovi brani.

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Glen Matlock dei Sex Pistols ha suonato live all’Hard Rock Café di Roma per pochissimi eletti in occasione della conferenza stampa per il lancio del libro di Stefano Girardino “La storia del Punk”.

L’ospite d’eccezione Glen Matlock, uno dei grandi protagonisti della storia del Punk, bassista ed autore di molte delle musiche dei Six Pistols, ha saputo suscitare grandi emozioni per tutti i presenti, incluso me, che in un attimo mi sono sentito ri-catapultato indietro nel tempo, per le vie di Londra, con il mio giubbotto di pelle rigorosamente usato, avere li , a tre metri Glen è stata una emozione incredibile.

Matlock ha raccontato aneddoti relativi ai Sex Pistols, ovviamente evidenziando i più simpatici: tipo quando andarono per la prima volta in tv e in camerino trovarono una bottiglia che chiaramente scolarono andando quindi in video ubriachi!!

Hai poi raccontato un po della sua storia post Sex Pistols, con i Faces, gruppo rock and roll formato nel 1969 dai rimanenti componenti degli The Small Faces, e la collaborazione con Ron Wood bassista dei Rolling Stones.

Poi è finalmente giunto il momento che tutti attendevano, Glen Matlock ha poi suonato con la sua chitarra una serie di brani sia Sex Pistols, sia del suo ultimo e nuovo album The Anarchy Arias  registrato dalla Royal Philharmonic Orchestra.

Ovviamente non poteva mancare Good save the Queen, con giornalisti e noi del pubblico a chiudere con un coretto sgangherato molto sentito…NOOO FUTURE ….NOOO FUTURE… insomma possiamo dire di aver cantato con i Sex Pistols!!

Stefano Gilardino scrittore e giornalista, è stato redattore di alcune riviste musicali specializzate in musica alternativa, ed ha collaborato con riviste internazionali molto famose  una su tutto Rolling Stones.

Ha fatto recenzioni di dischi, scritto libri sulla musica, ha fondato un’etichetta “Intervallo”, dedita a ristampare materiale sperimentale italiano degli anni Settanta.

Il volume di Girardino ripropone le milestones di un genere che ha influenzato un’intera generazione con le sue declinazioni artistiche e di vita.

La presentazione del libro era in concomitanza con l’anniversario dei 40 anni dalla pubblicazione dell’album ” Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols”, uscito il 27 ottobre 1977.

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