Un revival di Lost è nell’aria, il co-creatore Damon Lindelof emozionato all’idea ma con riserva

Potrebbe arrivare presto un revival di Lost su ABC, a sentire il co-creatore Damon Lindelof: ecco la sua posizione in merito ad un'eventuale nuova serie

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Dobbiamo tornare sull’isola” è la frase che più di tutte ha rappresentato un plot twist decisivo per Lost e a quanto pare Damon Lindelof si aspetta che prima o poi ABC faccia lo stesso e commissioni un revival di Lost per riportare in tv la storia dei naufraghi del volo Oceanic 815, o qualcosa che sia vagamente collegato alla loro epopea.

In questi anni si è parlato più volte di una reunion di Lost, dell’idea di un film o di una qualche forma di reboot, che non hanno mai trovato una concreta realizzazione. Eppure, a sentire il co-creatore che lavorò alla serie insieme J. J. Abrams e Jeffrey Lieber, a sette anni dalla sesta ed ultima stagione sembrerebbe esserci qualcosa nell’aria.

Intervistato da TVLine durante il recente Comic-Con 2017 che noi di OM abbiamo seguito da San Diego, lo showrunner di Lost ha detto di essere molto emozionato all’idea di un revival, un approdo che ritiene sia in qualche modo inevitabile nonostante la serie si sia conclusa con un finale più che definitivo, che non lascia molto spazio ad eventuali sviluppi futuri (e di cui qui non parleremo per non rovinare la visione a chi ancora non avesse ammirato questo piccolo gioiello che ha cambiato la serialità americana).

Ho pensato molto a questo” ha dichiarato Lindelof – oggi sceneggiatore e creatore di The Leftovers – dicendosi “curioso” ed “emozionato” rispetto alla possibilità che il franchise generi una seconda serie. Con una precisazione però, ovvero la speranza che il nuovo progetto sia nuovo a tutti gli effetti e che non vada ad intaccare il disegno della serie madre, su cui si è già tanto discusso in merito al significato della conclusione drastica scelta dagli sceneggiatori per i tanti personaggi di questo racconto corale:

Io spero che quando ciò accadrà, chiunque lo farà, non prenda i personaggi dell’originale Lost e li mette nel nuovo. Perché abbiamo lavorato così duramente per concludere questo spettacolo e dare loro un certo livello di chiusura. So che c’è stata un po’ di discussione sull’effettivo livello di chiusura del finale…

Dalle sue parole si evince chiaramente che Lindelof non ha intenzione di riaprire questo capitolo e che preferirebbe fossero nuovi autori a creare, eventualmente, “una loro versione di Lost” a partire dalla “mitologia dell’isola” entrata ormai nell’immaginario collettivo dei telespettatori, nonostante si dica “abbastanza interessato” al progetto.

Sarebbe davvero emozionante se ci fosse un’altra incarnazione di Lost, ma io non sarei in alcun modo legato ad essa. Non perché io sia troppo avanti per farlo. Ma sento ancora, di nuovo, che abbiamo lavorato così duramente per concludere la nostra storia e il fatto di tornare indietro e dire: “Beh, questa non era la vera fine”, sarebbe frustrante.

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