Panico al concerto di Guè Pequeno e Marracash a Milano, folla in fuga per una bravata

Momenti di panico al concerto di Guè Pequeno e Marracash al Carroponte a Milano: un falso allarme ha innescato un fuggi fuggi generale che ha interrotto lo spettacolo

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Si sono registrati momenti di panico al concerto di Guè Pequeno e Marracash a Milano lo scorso venerdì: verso la fine dello spettacolo congiunto dei due rapper, che insieme hanno inciso l’album Santeria, si è verificato un allarme scatenato dalla bravata di qualche ragazzo in prima fila, che ha spaventato gli altri spettatori correndo verso la zona dei parchi biglietti e scatenando un fuggi fuggi generale.

Il live in scena nello spazio concerti del Carroponte di Sesto San Giovanni, alle porte della città, è stato così interrotto intorno alle 23:30: a quanto pare a scatenare il panico sarebbe stato l’utilizzo di una bomboletta spray, innescando una fuga di massa e di conseguenza il panico tra la folla, con cinque feriti lievi.

In un momento in cui basta un semplice rumore anomalo, un gesto inusuale o un qualsiasi falso allarme per scatenare una psicosi collettiva, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi: per fortuna l’episodio non è sfociato in situazioni drammatiche come quelle registrate a Torino lo scorso giugno durante la serata della finale di Champions League. Una volta ristabilita la calma, infatti, il concerto è proseguito con gli ultimi due brani rimasti in scaletta.

Così il direttore di produzione del Carroponte, Matteo Camisasca, ha spiegato l’accaduto.

Non appena ho visto le persone che iniziavano a correre via ho superato le transenne antipanico e dalla zona sottopalco ho raggiunto il buco che si era creato chiedendo ripetutamente cosa fosse successo. Mi è stato risposto che qualcuno aveva utilizzato dello spray al peperoncino, ipotesi avvalorata anche dal bruciore agli occhi che ho provato in prima persona. Dopo circa due minuti erano state fatte tutte le comunicazioni del caso, riuscendo a chiarire l’accaduto tra produzione e sicurezza. Subito è partita una comunicazione dal palco per tranquillizzare tutti gli spettatori e riportare un clima più disteso tra il pubblico. Pochi minuti dopo il concerto è ripreso normalmente, mentre il personale delle ambulanze presenti in area concerti finiva di prestare soccorso alle persone più spaventate e in difficoltà.

Secondo gli organizzatori si è trattato soltanto di un “gesto sciocco e irresponsabile di una persona presente tra il pubblico che ha rischiato di rovinare seriamente una serata di musica e divertimento, come testimoniato da episodi di cronaca più o meno recenti, legati anche ad altri eventi e concerti“.

Un episodio simile si era verificato anche cinque mesi fa, al teatro Concordia di Venaria a Torino, anche in quel caso per l’uso di una bomboletta di spray al peperoncino, con conseguente evacuazione della sala.

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