I palinsesti di Rai1 ripartono da Claugio Gioè, Alessio Boni, Luca Argentero e Giuseppe Zeno

I grandi interpreti italiani saranno protagonisti dell'inizio della prossima stagione di Rai1: ecco le nuove fiction in programma

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I palinsesti di Rai1 sono finalmente noti e “ufficiali” e, anche se tutto dipenderà poi dagli ascolti, sembra proprio che il prossimo autunno e inverno saremo alle prese con grandi fiction e importanti attori reduci dal successo della scora stagione a cominciare proprio da Alessio Boni, protagonista della fiction Di Padre in Figlia che, a quanto pare, non avrà un seguito.

Nella cerimonia di presentazione dei palinsesti di Rai1, i piani alti della tv pubblica hanno annunciato 4 nuove fiction a cominciare proprio da La Strada di Casa, con Alessio Boni ed Eugenio Franceschini, nei panni di due imprenditori agricoli con il racconto delle famiglie che vivono dei grandi allevamenti di bovini in Piemonte. La serie è firmata da Riccardo Donna, è questa è un’altra garanzia di sicuro  successo e rivelante qualità.

Sullo stile di Sorelle, avremo Scomparsa in cui San Benedetto del Tronto farà da location alla sparizione di due adolescenti. Per la regia di Fabrizio Costa, nel cast ci saranno Vanessa Incontrada e Giuseppe Zeno. Nell’apparente tranquillità di provincia tranquillità, si nascondono segreti e bugie, cosa verrà a galla?

Fantasy è il genere scelto per Sirene che porterà sul piccolo schermo Luca Argentero, Valentina Billè e la mitica Maria Pia Calzone, la Donna Imma di Gomorra La serie. I tre daranno vita ad un vero e proprio esperimento, un mix innovativo di commedia famigliare e fantasy con location Napoli.

Tra i ritorni annunciati ci sono grandi successi con le nuove stagioni de Il Paradiso delle Signore, Sotto Copertura (con il ritorno di Claudio Gioè pronto a combattere la mafia), Provaci ancora Prof. e L’ispettore Coliandro su Rai 2. Sempre su Rai2 avremo modo di vedere la nuova Il cacciatore di Stefano Lodovichi e Davide Marengo e basato sul libro del magistrato Alfonso Sabella “Il cacciatore di mafiosi”. La storia sarà quella del giovane pubblico ministero Saverio Barone che nei primi anni ’90 la mafia e i boss dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio.

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