Ufficialmente presentato iOS 11, le novità per iPhone 7, 6S, 6, SE e 5S: ecco iPad Pro 10.5

Stop all'attesa: iOS 11 è finalmente realtà, ecco tutto quello che bisogna sapere

18
CONDIVISIONI

iOS 11 non più un concetto teorico ed in corsa di divenire, ma una vera e propria realtà per iPhone 7, 6S, 6, SE e 5S.

Finalmente il nuovo OS mobile di casa Apple è stato presentato, con rivisitazioni a più livelli di iterazione: nuovo App Drawer, maggiore sincronia con Apple Pay (possibilità di scambiarsi denaro in pochi secondi) ed un Siri molto più pratico, capace di tradurre simultaneamente alcuni contenunti. Buone notizie per gli italiani, visto che la nostra lingua risulta supportata, insieme ad inglese, francese, spagnolo, tedesco e cinese.

In iOS 11, l’assistente virtuale apprenderà in automatico (prevalentemente abitudini ed interessi), in perfetta sincronizzazione su tutti i dispositivi compatibili. Molto bene l’app ‘Camera‘, che restituirà scatti dalla qualità superiore a seconda della luminosità della scena. Il machine learning si fa sentire anche qui: le foto che hanno per soggetto un animale vengono catalogate in un album dedicato, così l’abbiate sempre a portata di mano.

Anche il Centro di Controllo a partire da iOS 11 subirà notevoli miglioramenti, grazie all’innesto di un’interfaccia molto più smart. Nuovi comandi per il Force Touch, plus aggiuntivi anche per il Centro Notifiche. Con iOS 11 non potevano mancare le implementazioni relative alle Mappe, che adesso introducono i limiti di velocità e la topografia delle strutture edilizie, laddove possibile. Da questo momento, il navigatore riuscirà a capire quando ci si mette al volante, impostando la nuova modalità ‘Do not disturb while driving’.

iOS 11 ci sorprende con una svolta che non ci aspettavamo circa AirPlay 2: compatibilità dichiarata con altri dispositivi (un buon segnale di apertura del sistema californiano, finora davvero molto chiuso). Qualche parola anche su Apple Music, che diventa più ‘social’, esibendo il titolo dei brani all’ascolto dai nostri contatti.

Meritevole di nota il rinnovamento grafico che ha investito l’App Store (con tante schede in più), come sempre contraddistinto da numeri impressionanti. iOS 11 è un prodotto software che sorride soprattutto agli sviluppatori che intendono condire le proprie creazioni con la realtà aumentata attraverso l’AR Kit.

Non solo iOS 11, in quanto il keynote di quest’oggi è stato teatro di presentazione anche del nuovo iPad Pro da 10.5 pollici dalle dimensioni quasi analoghe al dispositivo da 9.7 pollici per via dell’assottigliamento delle cornici laterali (affiancato anche dall’esemplare da 12.9 pollici). Il tablet dispone del chip A10X Fusion (CPU con 6 core e GPU con 12 core), che permette un’elaborazione tramite editing fotografico (anche con Apple Pencil, dalla latenza incredibilmente abbattuta) davvero niente male. iPad Pro da 10.5 pollici supporta i video HDR, e vanta una batteria dalla durata di 10 ore dichiarate a display acceso, e della stessa fotocamera di iPhone 7. Superlativo lo schermo, contraddistinto da un refresh rate fino a 120Hz e da una luminosità fino a 600 nits.

CLICCATE QUI PER RILEGGERE L’INTERA DIRETTA

Il taglio massimo di memoria è 512 GB, con prezzi a partire da 699 dollari per il modello base (possibilità di pre-ordinarlo oggi, per vederselo consegnato la settimana prossima). Conferme in arrivo per la funzionalità ‘drag and drop’ di cui si parla da questa mattina: si possono trascinare i contenuti da una finestra all’altra, evitando il passaggio del copia-incolla, più laborioso.

Convalidato in iOS 11 anche App FILES, un file manager piuttosto comodo, supportato da svariati servizi, tra cui Dropbox, per citarvene uno come esempio pratico.

Concludiamo dicendovi che la beta sviluppatori di iOS 11 sarà disponibile a partire da oggi (l’iterazione per tester pubblici entro fine mese), mentre bisognerà aspettare l’autunno per la release definitiva.

Segui gli aggiornamenti della sezione iOS 10 sui nostri gruppi:

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.