Attacchi ad Ariana Grande dopo Manchester: “Perché non è negli ospedali come la Regina Elisabetta?”

Dai troll ai giornalisti, stanno arrivando tanti attacchi ad Ariana Grande dopo Manchester: le mancate visite ai fan in ospedale sono oggetto di critiche

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Non solo solidarietà per lei: Ariana Grande dopo Manchester finisce sotto attacco da parte di chi ne critica il comportamento tenuto subito dopo la strage che si è consumata lunedì 22 maggio al termine del suo concerto in città.

Se la Regina Elisabetta si è scomodata a lasciare Buckingham Palace per recarsi in ospedale a far visita ai feriti, avrebbe dovuto farlo anche lei: è questo il senso delle critiche che circolano in queste ultime ore, a quattro giorni dall’esplosione innescata da un kamikaze che ha fatto 22 morti e decine di feriti.

Le critiche più feroci sono arrivate da Piers Morgan, giornalista e volto tv britannico: negli ultimi vent’anni è stato direttore di diversi tabloid come News of the World e Daily Mirror, ma è noto al grande pubblico inglese soprattutto per i ruoli di giudice nei talent show Britain’s Got Talent e America’s Got Talent. Oggi è presentatore dello show Good Morning Britain e proprio dal suo programma ha attaccato Ariana Grande, bollando come sbagliata la sua scelta di sospendere la programmazione del tour in seguito all’attentato. Sui social, poi, ha rincarato la dose.

Il giornalista ha dichiarato via Twitter che Ariana Grande ha sbagliato a lasciare in fretta e furia il Paese per tornare in Florida (dove è atterrata il giorno dopo ancora molto provata, accolta dal fidanzato Mac Miller): per Morgan, che ha citato un tweet di Katy Perry a supporto dell’iniziativa di Elisabetta di visitare i feriti, Ariana Grande avrebbe fatto meglio a mostrare la stessa compassione della Regina rimanendo a Manchester per solidarietà nei confronti delle persone coinvolte nell’attentato.

Quando molti utenti di Twitter hanno sottolineato che probabilmente la stessa Ariana è rimasta traumatizzata dai fatti, Morgan ha replicato che senza battere ciglio: “Probabilmente non tanto quanto quelli uccisi e feriti. Avrebbe dovuto restare a fare visita ai suoi fan feriti“.

Sono diversi gli attacchi apparsi in rete all’indirizzo della ventitreenne popstar coinvolta in qualcosa di certamente più grande di lei. C’è chi ricorda il cosiddetto donuts-gate e le sue frasi critiche sugli Stati Uniti, chi la attacca per le sue opinioni politiche, chi ha fatto battute macabre sostenendo che i fan di Ariana Grande, per il solo fatto di esserlo, si sono meritati l’attentato come punizione.

Secondo RadarOnline.com, la cantante avrebbe intenzione di mettersi in contatto con i fan che erano a Manchester in videochat via FaceTime: “Non ha intenzione di recarsi negli ospedali, perché è ancora scossa, ma vuole entrare in contatto con i suoi fan feriti su FaceTime o in videoconferenza, se sono interessati” ha dichiarato una fonte vicina all’artista.

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