Far Cry 5 in attesa della presentazione: cosa aspettarsi dal nuovo capitolo Ubisoft

Tanti gli scenari che si aprono agli sviluppatori, con feature decisamente accattivanti pronte a essere realizzate

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L’annuncio di Far Cry 5 è arrivato un po’ come un fulmine a ciel sereno, con Ubisoft che non aveva lanciato alcun segnale in merito a possibili rivelazioni in merito ai prodotti attualmente in fase di sviluppo: in concomitanza col nuovo capitolo della saga shooter free roaming più amata dai videogiocatori, altri sono stati infatti i titoli annunciati e già in cantiere, come The Crew e il leakato in precedenza Assassin’s Creed Origins.

Tanta ovviamente l’attesa per questo intrigante Far Cry 5, con le speculazioni in rete che non hanno tardato ad arrivare, e dipingono un quadro piuttosto ottimistico per il futuro, dopo un quarto capitolo accusato di essere stato fin troppo poco innovativo, riproponendo sostanzialmente le stesse meccaniche di gioco del predecessore rivisitate e adattate al nuovo set dell’avventura, e un Primal che non ha brillato di luce propria.

Le prime indiscrezioni vorrebbero Far Cry 5 ambientato nel Montana, e questo apre ovviamente lo scenario a una possibile deriva western dell’esperienza ludica, con tutti i benefici del caso sotto il profilo del mero gameplay: un ritorno alle atmosfere di 150 anni fa circa potrebbe infatti fare bene a un titolo che fa dell’esplorazione e delle sparatorie la propria ragion d’essere, e quale set potrebbe risultare migliore proprio delle polverose e aride lande del deserto americano, da attraversare magari in sella al proprio ronzino?

Ovviamente, lo ripetiamo, si tratta di mere speculazioni che lasciano il tempo che trovano, ma volendo sognare in grande, tante sono le possibilità che uno scenario del genere aprirebbe agli sviluppatori: innanzitutto l’armamentario, per quanto potenzialmente vetusto, gioverebbe senza ombra di dubbio del fascino “old school”, tra rivoltelle e fucili di tutti i tipi che farebbero la gioia di tutti coloro che ripensano nostalgicamente a Red Dead Redemption e attendono spasmodicamente il suos equel (e magari anche Wild West Online, ndr). Interessante potrebbe essere poi lo sviluppo della trama che, tra missioni principali e secondarie potrebbe portare i giocatori a spasso per un mondo di gioco potenzialmente molto diversificato, tra cittadine affollate e fattorie dislocate in ogni dove, come una macchia solitaria in mezzo al nulla.

Un ruolo di rilievo potrebbe poi averlo il sistema di crafting, in un’epoca dove praticamente tutto quello che esisteva era fatto dai pionieri a proprio uso e consumo: la mancanza di cartucce potrebbe essere quindi risolta con il riciclo dei bossoli con l’ausilio di tutto il necessario per farne di nuovi, oppure trasformarsi in una sorta di indiano-fai-da-te e scagliare frecce a destra e a manca.

L’attesa in merito alla rivelazione di potenziali dettagli riguardanti Far Cry 5 è quindi decisamente alta, con i ragazzi di Ubisoft che tengono le bocche ben sigillate in vista dell’ormai imminente fiera losangeliana, l’E3 2017, che di certo non farà mancare i primi, succulenti dettagli su questo nuovo capitolo della storica saga videoludica.

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