Recensione Honor 8 Pro, phablet più che promosso: il meglio che c’è a questo prezzo

Analisi a 360° con la nostra recensione Honor 8 Pro, lo eleggiamo re assoluto dei phablet

73
CONDIVISIONI

Ci sono bastati una decina di giorni per comprendere a pieno il potenziale di Honor 8 Pro, dispositivo indicato per chi non intende svenarsi, ma neanche rinunciare a prestazioni di livello superiore. Lo sussidiaria di Huawei non si smentisce nemmeno in questa occasione, offrendo un prodotto più che convincente, e dai difetti davvero irrisori.

La confezione di vendita si presenta da subito essenziale negli accessori in dotazione, ed al tempo stesso particolare per la presenza all’interno di un paio di lenti, che, permetteranno, nel giro di qualche secondo (il tempo necessario a comprenderne il montaggio), di trasformare il packaging in un cardboard improvvisato, così da poter fruire fin da subito degli immersive content grazie al lancio della relativa app ‘Jount VR’ (una pensata simpatica, ma non aspettatevi grandi cose, stiamo pur sempre parlando di un cartonato).

Per il resto, come vi dicevamo, corredi collaterali nella norma, e forse anche un tantino striminziti: un alimentatore con ricarica veloce da 9V/2A (manca, purtroppo, il supporto alla tecnologia Super-Charge dei niovi Huawei P10), un cavetto USB-USB Type-C, una spilla per l’estrazione del carrello SIM, ed un piccolo manuale di istruzioni di avvio rapido.

HARDWARE

Dimensioni e peso: 157 x 77.5 x 7 mm, 184 gr.
Display: IPS LCD da 5.7 pollici con risoluzione QHD (2560 x 1440 pixel, 515 ppi);
SoC: Huawei Hisilicon Kirin 960 (4x 2.4 GHz Cortex-A73 + 4x 1.8 GHz Cortex-A53), Mali-G71 MP8;
RAM: 6 GB (LPDDR4);
Memoria interna: 64 GB (espandibile tramite microSD fino a 256 GB);

Fotocamera: sistema posteriore doppio da 12 MP (apertura f/2.2, sensore RGB e sensore in bianco e nero, dual flash LED, autofocus laser, videoregistrazione in 4K, stabilizzatore ottico digitale) e frontale da 8 MP (apertura f/2.0, videoregistrazione FullHD a 30 fps);
Batteria: 4000 mAh non removibile ricaricabile con tecnologia Fast Charging;
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2 con A2DP/LE, IrDA, USB Type-C 2.0, NFC, GPS, A-GPS, GLONASS, BeiDou, LTE, micro USB 2.0, Dual-SIM (due nano SIM o una nano SIM ed una microSD);
OS: Android 7.0 Nougat con interfaccia EMUI 5.1;
Sensori: accelerometro, prossimità, giroscopio, bussola, impronte digitali, microfono di riduzione rumore.

DESIGN E MATERIALI – 6.5

Inutile girarci intorno, Honor 8 Pro non è di certo leggerissimo, né tanto meno un prodotto tascabile, o da tenere perfettamente in una mano, specie se piccola (come la mia, ndr.). Tuttavia, non si possono non apprezzare i materiali utilizzati e l’assemblaggio: metallo sul retro (l’azienda avrà voluto risparmiare al telefono la back-cover in vetro, apparsa fin troppo delicata su Honor 8) e rivestimento in vetro 2.5D sul fronte. Vi consigliamo di vestire il telefono con una cover, il grip non in tutte le circostanze è garantito.

Forse un po’ eccessiva la somiglianza ad iPhone 7 Plus, ma, nel complesso, comunque un dispositivo piacevole, ed anche capace di catturare l’attenzione dello sguardo a primo impatto. Presenti, sul lato inferiore, la griglia dello speaker, il jack per le cuffie da 3.5 mm, la porta USB Type-C ed il microfono principale. Nella parte superiore si fanno largo l’IrDA ed il microfono per la riduzione dei rumori. Lungo il perimetro sinistro si palesa il vano per l’alloggiamento delle SIM, ed a destra i tasti per la regolazione del volume e quello di accensione. Honor 8 Pro, purtroppo, non resiste ad acqua e polvere, questo è chiaramente una nota a suo svantaggio, anche se a molti di voi poco potrebbe interessare (una bella certificazione avrebbe fatto comodo, ma non vogliamo sembrare troppo pretenziosi, andiamo pure avanti così).

DISPLAY E VISUALIZZAZIONE – 8

Il display (LTPS IPS da 5.7 pollici con risoluzione QHD) è tra le componenti che di più ci ha convinto. L’Honor 8 Pro garantisce un’ottima visibilità all’aperto, merito dell’elevata retroilluminazione del pannello. Di buona fattura anche il trattamento oleofobico operato, che consente allo schermo di non trattenere troppe impronte, e di risultare, conseguentemente, molto spesso impeccabile. Ben incassato il pannello, in pratica a filo di scocca, e più che discreta anche la resa cromatica, di cui proprio non potrete lamentarvi. Non abbiamo trovato difetti agli angoli di visione, che permettono una buona visualizzazione ai margini . Non siamo larghi di manica, ma per quanto ci riguarda il test dell’elemento specifico può considerarsi superato con grande merito.

PRESTAZIONI – 8

Cosa pretendere di più? La dotazione hardware in tal senso è davvero generosa: processore Kirin 960, scheda grafica Mali G71 e 6 GB di RAM LPDDR4. Durante il nostro periodo di prova non abbiamo notato rallentamenti od incertezze di sorta, nemmeno al cospetto degli applicativi più avidi di risorse. Honor 8 Pro si è comportato benissimo, sempre al massimo del framerate, anche quando si è trattato di far girare giochi piuttosto pesanti. Nulla da dire nemmeno in fase di navigazione web, con apertura delle pagine sempre molto veloce e pulita. Dispiace per i più pignoli, ma il prodotto merita davvero, saremmo bugiardi ad affermare il contrario (tutt’al più si potrebbe parlare di un minimo riscaldamento sul retro in condizioni di forte stress, ma nulla che provochi ustioni laceranti, state tranquilli).

AUDIO E ALTOPARLANTE – 7

Un punto oltre la sufficienza sotto questo aspetto: perfetta la collocazione dello speaker, nella parte inferiore lungo il perimetro, in modo tale da non soffocare il suono in emissione quando il device è poggiato su di una qualsiasi superficie. Peccato, invece, per la mancanza di un secondo altoparlante, che avrebbe senz’altro incrementato la qualità dell’esperienza sonora. In chiamata la capsula auricolare riproduce abbastanza bene la voce dell’interlocutore. Non si rinnega nemmeno la bontà della riproduzione in cuffia (non inclusa nel modello che abbiamo recensito), dai suoni distinguibilissimi anche in luoghi affollati.

BATTERIA – 7.5

Con un’unità da 4000 mAh è davvero difficile fare male, ma è pur vero che questo Honor 8 Pro deve alimentare un display da 5.7 pollici QHD, apprezziamo quindi i risultati che siamo riusciti ad ottenere. In media, possiamo considerare superate le 5 ore di schermo attivo, con i seguenti parametri in uso medio-intenso: circa un’ora di conversazione telefonica giornaliera, utilizzo misto di Wi-Fi e LTE, una miriade di notifiche push da mail e vari social, navigazione GPS abilitata per almeno mezz’ora e luminosità settata manualmente intorno al 35, 40 %. Non abbiate timore: arriverete a fine giornata con circa il 20 % di carica residua (se ben centellinata, non avrete difficoltà a coprire un giorno e mezzo).

RICEZIONE e QUALITÁ DELLE CHIAMATE – 7.5

Più che promosso Honor 8 Pro, che ricordiamo corrispondere alla versione internazionale del modello cinese Honor V9. In questo caso, per nostra fortuna, è stata inclusa la banda 20, utile al potenziamento della copertura LTE. Non abbiamo ravvisato, nel corso della prova, alcun problema di segnale: siamo rimasti costantemente agganciati, o, se non altro, la velocità di ripresa è stata tale da non farci nemmeno rendere conto dell’eventuale perdita. Altrettanto bene il Wi-Fi ed il Bluetooth, con connessioni sempre molto stabili. Dispiace solo per l’assenza della radio FM, che personalmente avrei gradito (non si può avere tutto dalla vita).

FOTOCAMERA – 7

Quando la scena è ben illuminata, o comunque illuminata in modo accettabile, Honor 8 Pro si comporta in modo egregio, restituendo scatti altamente dettagliati con colori naturali (frutto dell’ottimo lavoro del software operante a posteriori, volto a combinare insieme le informazioni tratte dal sensore RGB ed il sensore monocromatico). La resa, purtroppo, cala in maniera direttamente proporzionale alla decrescita della luminosità, sebbene il risultato resti comunque accettabile.

Peccato, invece, per i video: diciamo che la mancanza di uno stabilizzatore ottico d’immagine si sente un bel po’, ma apprezziamo comunque la possibilità di videoregistrazione in 4K a 30 fps. In compenso, ci si può sbizzarrire col sistema di fotocamera doppia, che assicura un effetto bokeh a dir poco stupefacente. Abbastanza veloce la messa a fuoco (non abbiamo riscontrato problemi sotto questo aspetto, in nessuna circostanza di scatto, almeno per quel che riguarda la nostra personale esperienza, come potrete voi stessi verificare dagli scatti in basso).

SOFTWARE – 8

Un gran bel vedere, all’insegna della semplicità e dell’ottimizzazione: promuoviamo l’EMUI 5.1 a pieni voti. Mai un tentennamento o un lag, ma al contrario l’interfaccia si è presentata sempre pronta, reattiva ad ogni comando impartito. Del software di Honor 8 Pro abbiamo apprezzato anche l’estrema possibilità di personalizzazione, per un’esperienza utente, praticamente, su misura di ciascuno.

Potrete decidere se utilizzare o meno l’app drawer, scegliere tra un’infinità di temi (molti, peraltro, davvero carini), customizzare i vari toogle del menù a tendina ed i softkey sottostanti, ed anche avvalervi di tante gesture (utili a semplificarvi la vita, ed a dare una bella sveltita alle varie operazioni che compiano ogni giorno, senza nemmeno rendercene conto).

Molto comodo anche il multiwindow, feature gentilmente offerta da Android Nougat, così come la possibilità di avere un clone della stessa applicazione (WhatsApp e Facebook, in modo da utilizzare contemporaneamente due account dello stessa piattaforma). Vogliamo anche rassicurarvi circa la ricezione delle notifiche, che, per quel che riguarda il nostro esemplare, non ha dato nessun problema.

Piacevole l’esperienza offerta dall’app ‘Benessere’, che tutti i giorni della prova mi ha ricordato quanto poltrona sia in determinati periodi (l’applicativo consente di tenere traccia dell’attività fisica quotidiana, contando i nostri passi, la distanza percorsa e le eventuali scale fatte, e calcolando, infine, le calorie consumate nel mentre).

PREZZO E DETTAGLI DI VENDITA – 8

Potrete acquistare Honor 8 Pro presso il sito ufficiale vMall, al prezzo di 549 euro, e nelle tre colorazioni a scelta blu (il modello che abbiamo recensito, nuance davvero particolare che sentiamo di consigliare, anche se la decisione finale resta comunque soggettiva), nero ed oro. Una cifra più che aggressiva, che siamo sicuri esorterà molti di voi a puntarci a colpo sicuro. Difficile davvero trovare di meglio a questo importo, specie pensando che il corrispettivo Huawei, il phablet P10 Plus, viene venduto a circa 300 euro in più. Il design non sarà certo la fine del mondo (pecca un po’ di originalità, lo ammettiamo), ma nel complesso trasuda eleganza e prestigio.

CONCLUSIONI

Volete la nostra nuda e cruda? Honor 8 Pro ci ha convinto, non abbiamo dubbi. Avrà pure i suoi difettucci (come del resto qualsiasi altro smartphone, è un qualcosa di quasi fisiologico, potremmo anche discuterne da qui a domani, il succo della questione non cambierebbe di una virgola), ma combina alla perfezione tanti aspetti importanti: potenza, qualità fotografica, autonomia, ottimizzazione software ed un rapporto qualità/prezzo davvero fuori dal normale. Un prodotto completo nel suo genere, che farebbe la felicità anche del possessore più esigente (fatta eccezione del design, quello piace o non piace, c’è poco da dire).

PRO
– Materiali
– Display
– Hardware
– Batteria
– Fotocamera
– Prezzo

CONTRO
– Design poco originale
– Speaker mono
– Mancanza OIS
– Mancanza radio FM

VOTO FINALE – 7.5

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