Le origini di The Young Pope raccontate da Paolo Sorrentino nel libro Il Peso di Dio

Paolo Sorrentino racconta le origini e la lunga lavorazione di The Young Pope nel suo libro Il Peso di Dio - Il Vangelo secondo Lenny Belardo.

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I discorsi, le massime, le preghiere, le iperboli del papa giovane e del cardinale Voiello racchiusi in un unico tomo: Il Peso di Dio – Il Vangelo secondo Lenny Belardo è un libro in cui Paolo Sorrentino racconta le origini di The Young Pope, il suo successo televisivo che ha conquistato l’Italia e gli Stati Uniti. Un testo breve per raccontare il mondo immenso del papa più contraddittorio del piccolo schermo.

Ogni pagina è ricca di frasi, dialoghi e monologhi pronunciati da Lenny Belardo, dal suo immancabile segretario di Stato Voiello e dai suoi più stretti comprimari. Parole che fanno ridere, pensare ma sopratutto riflettere. Il Peso di Dio – Il Vangelo secondo Lenny Belardo vuole essere un testo provocatorio, nello stile di Paolo Sorrentino, per sfidare i taboo televisivi e spiegare un mondo, quello dei preti, pieno di complessità e ambiguità. Il libro è una sorpresa per chi ha già visto la serie tv, e un meditato invito per chiunque si senta incuriosito.

Nella lunga prefazione contenuta ne Il Peso di Dio – Il Vangelo secondo Lenny Belardo, Sorrentino racconta com’è nata l’idea per The Young Pope, serie tv generata dopo molti anni di attesa: “La dimensione della serialità ha aiutato ad abbracciare la molteplicità di sbocchi e personaggi ma ha, naturalmente, allontanato la possibilità, per me, di cogliere una sintesi, un senso ultimo delle cose”, scrive, fino a spiegare l’origine e il senso dietro il suo capolavoro televisivo.

“L’origine sta in un duplice, contraddittorio sentimento di fascinazione e diffidenza nei confronti del clero. Il mondo dei preti. Che ho avuto modo di conoscere quotidianamente, per cinque anni, frequentando il liceo classico dei Salesiani a Napoli, dai quattordici ai diciotto anni.” Come non citare il calcio giocato all’oratorio e pensare alla passione calcistica del Cardinal Voiello?

Paolo Sorrentino prosegue la prefazione a ruota libera, ricordando i suoi anni vissute in convento, tra sacro e profano, dai “ritiri spirituali” che “volevano condurci sulla strada di Dio senza scorciatoie” alla strada secondaria “che conduceva al proibito […] le suore di clausura”, le quali sembrano essere state, almeno in parte, sua fonte di ispirazione per The Young Pope. “Questi esseri sconosciuti e misteriosi, mostri del silenzio e della preghiera. Ombre di bellezza, secondo le nostre chiacchiere, che hanno morbosamente alimentato tutte le nostre fantasie. La mia fantasia.”

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