Le promesse di Carlo Conti sui cantanti di Sanremo 2017, ma il toto Big e vallette lascia perplessi

Continua il toto nomi sui cantanti di Sanremo 2017 e i volti che affiancheranno il conduttore: chi saranno Big e vallette? Carlo Conti parla dei lavori in corso per il Festival

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Alla vigilia dello speciale Sarà Sanremo del 12 dicembre, in cui saranno svelati tutti i nomi dei concorrenti in gara, Carlo Conti parla dei cantanti di Sanremo 2017 con una promessa ben precisa: le canzoni in lizza per entrare nella competizione dell’Ariston sono tutte di qualità, quindi si prospetta “un’ottima annata“, ha precisato a Tv Sorrisi e Canzoni.

In realtà sembra quasi un revival degli ultimi due anni: anche per le precedenti edizioni sotto la sua direzione artistica e conduzione, Conti aveva detto lo stesso. Ovvero, grandi canzoni in arrivo e un bouquet di proposte molto variegato sul fronte dei generi musicali.

Nel 2015, in effetti, i Big in gara sono riusciti a piazzare molte hit in classifica e nell’airplay, complice l’ottimo riscontro auditel e un rinnovato interesse delle radio per il Festival. Già lo scorso anno di canzoni memorabili se ne sono ascoltate di meno, ma l’effetto Sanremo si è fatto sentire in classifica in diversi casi, su tutti asti ricordare il tormentone della seconda classificata Francesca Michielin Nessun grado di separazione.

Quest’anno, per quanto riguarda la scelta dei cantanti di Sanremo 2017, Conti vuole proporre la stessa formula: un ventaglio ampio di stili ed argomenti, con tanto pop come nei precedenti Festival e un po’ di musica d’autore, senza dimenticare qualche incursione rap già sperimentata con successo.

Per le canzoni di Sanremo questa è un’ottima annata, ce ne sono tante molto interessanti e sceglierne solo 20 è complicato. La notte non dormo: mi tornano in mente i ritornelli di alcuni pezzi e vengo assalito dai dubbi: avrò fatto la scelta giusta? Soprattutto perché ho sempre sostenuto che ‘la ciccia’ del Festival siano proprio le canzoni in gara (…) Ce n’è per tutti i gusti, anche se mi ha sorpreso che siano arrivati pochi brani rap. Quanto ai temi trattati mi piace che non si parli solo di amore in senso classico, ma che i sentimenti vengano affrontati da tanti punti di vista. C’è chi si è proposto per tutti e tre i miei anni di direzione artistica, anche con brani diversi. C’è chi è stato preso al secondo tentativo, chi al terzo, chi ancora non è riuscito a passare nonostante sia convinto di avere il brano più bello della storia del Festival… Io cerco di creare un bouquet di canzoni il più vario possibile, che possa accontentare tutti i gusti del pubblico. Una scelta va fatta: c’è chi la capirà, chi invece ci rimarrà male. Fa parte del gioco.

A dire il vero i nomi fatti trapelare da Tv Sorrisi e Canzoni lasciano un po’ perplessi: Conti potrebbe aver pescato molti volti tv come l’ex naufrago de L’Isola Dei Famosi e già vincitore del Festival nel 2009 Marco Carta o Suor Cristina Scuccia, passata da The Voice ai musical con grande successo internazionale ma praticamente ignorata dalle classifiche italiane. Ci sarebbe poi la ricomparsa di qualche vecchia gloria che potrebbe rispolverare il consenso popolare all’Ariston, come Toto Cutugno, Michele Zarrillo o Alexia, ma anche il ritorno di giovani già passate da Sanremo come Bianca Atzei e Chiara Galiazzo. Tv Sorrisi e Canzoni si spinge fino a citare Fiorella Mannoia, che ha appena rilasciato l’album Combattente, anche se il suo sembra più uno di quei nomi da superospite che non da Big in gara. E poi ancora Fausto Leali, Silvia Mezzanotte, Marco Masini, Giusy Ferreri. Nomi che  in buona parte farebbero pensare più al cast di Tale e Quale Show, di cui infatti c’è qualche rappresentante, che non a quello del Festival.

Nessun’indiscrezione davvero attendibile sulle co-conduttrici (o vallette che dir si voglia), ma dopo le precedenti dichiarazioni di Conti sull’argomento spuntano nuovi nomi. Su Novella 2000 si citano tra le papabili la fashion blogger con un conto in banca milionario Chiara Ferragni, nonché nuova fiamma di Fedez, e l’attrice Miriam Leone, che tra tutte le ipotesi avanzate finora sembra la più plausibile: bellissima, molto abile nella conduzione, lanciatissima come attrice di fiction e cinema, volto Rai ed ex Miss Italia, è la perfetta incarnazione del prototipo della valletta sanremese. Tutt’altra sensazione suscita il nome della Ferragni: con quali credenziali da showgirl approderebbe sul palco dell’Ariston?

Per ora Conti preferisce pensare ad altro, ad esempio ai comici da portare sul palco.

Quella è l’ultima fase della preparazione del Festival. Assieme agli ospiti e alle idee sulla confezione dello spettacolo. Ci penserò dopo Sarà Sanremo. Sa qual è una cosa difficile? Trovare dei nuovi fuoriclasse della comicità: salire su quel palco mette paura.

Archiviati Panariello e Pieraccioni già spesi lo scorso anno, probabilmente il sogno di Conti sarebbe Checco Zalone, ma dopo il rifiuto di un anno è quasi un obiettivo impossibile.

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