The Young Pope nasconde un messaggio cristiano: recensione episodi dell’11 novembre

Lenny Belardo ha svelato il suo lato umano, pacifista e profondamente cattolico negli episodi 7 e 8 di The Young Pope: la nostra recensione

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C’era qualcosa che mancava nei primi sei episodi di The Young Pope: per quanto affascinanti e interessanti, non erano riusciti a mostrare il lato cristiano di Lenny Belardo. Il che, per un Papa, è decisamente grave: certo, Pio XIII è un personaggio concepito per provocare, ma un pontefice così fuori dagli schemi rischiava alla lunga di risultare eccessivamente fantasioso.

Il compito degli episodi 7 e 8 della serie, andati in onda venerdì 11 novembre, era dunque quello di mostrare a noi spettatori un Lenny più cristiano, dandoci una giustificazione riguardo la sua elezione a Papa, pena una irreversibile perdita di credibilità. La mente dietro The Young Pope è però quella di Paolo Sorrentino, e nell’equazione di questa serie tv è una variabile che non può assolutamente essere trascurata.

Quel quid che ha reso memorabile il doppio episodio, ad un passo dal finale di stagione, è stata l’occasione concessaci di dare un’occhiata fugace a cosa c’è sotto la scorza di Pio XIII, cosa nasconde quest’uomo dietro una facciata enigmatica come il sorriso della Monna Lisa. Pur non avendo avuto una chiara visione d’insieme, pur non essendo riusciti a comprendere a fondo chi sia veramente Lenny Belardo, siamo riemersi dalle due ore di visione con una certezza in più: anche lui ha un lato umano e un lato profondamente cristiano – e questo non era affatto ovvio.

Ciò che lascia di stucco chi osserva è che l’apice della cristianità di Lenny, che coincide con l’omelia in Africa – un inno alla pace e una condanna durissima alla guerra e alla povertà – arrivi dopo quella che è sostanzialmente l’ammissione della sua scarsa fede in Dio. Ancora una volta, insomma, l’operato del papa di Jude Law è contraddittorio e allo stesso tempo assolutamente sensato con le circostanze e col personaggio.

Il viaggio in Africa, così come l’incontro con i falsi genitori ordito da Suor Mary, è indispensabile per avere una chiara visione di come anche Pio XIII sia umano. La confessione al prete africano, il dispiacere nel sentirsi lasciato indietro da Esther e dal suo bambino, è tra i momenti più genuini regalatici da Pio XII – sebbene anche questo momento sia spezzato dal più classico e enigmatico dei “Tutto quello che faccio, lo faccio per amore di Dio“. Sentirgli dire che aver incontrato suo padre e sua madre, anche solo per finta, è stato il momento più bello della sua vita, è decisamente emblematico per un personaggio come Lenny: forse, ciò che sta più a cuore a questo Papa stonato è la speranza, la speranza di riconciliarsi col suo passato e la speranza che Dio si occupi personalmente di Suor Antonia, la tiranna del villaggio africano.

Il finale di stagione di The Young Pope andrà in onda su Sky Atlantic HD il prossimo venerdì 18 novembre, con gli episodi 9 e 10.

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