Gli scandali di Mafia Capitale in Suburra: al via le riprese della serie Netflix sorella di Romanzo Criminale

Al via le riprese di Suburra tra scandali, violenza e intrighi per un thriller poliziesco destinato a cambiare la serialità italiana

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Se con Romanzo Criminale abbiamo conosciuto i piani “bassi” della Roma della criminalità organizzata e degli scandali, con Suburra andremo ai piani alti, negli uffici della politica e nelle stanze del Vaticano. La serie annunciata già nei mesi scorsi ha preso forma con l’annuncio dell’inizio delle riprese dato dalla stessa Netflix poche ore fa.

Sarà Suburra la prima serie originale italiana targata Netflix e questo è già un punto a favore di una svolta che potrebbe aprire la strada ad importanti cambiamenti nella nostra tv commerciale e non solo. Gli abbonati Netflix di tutto il mondo avranno a disposizione gli episodi della serie già nel 2017 mentre cast e crew sono pronti a prendere posto sul set per le riprese.

La serie porta la firma di Michele Placido alla direzione mentre la scrittura è stata affidata ad un team di sceneggiatori. Daniele Cesarano, Barbara Petronio, Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli e Nicola Guaglianone avranno il compito di portare sulla piattaforma streaming Mafia Capitale, lo scandalo politico realmente accaduto nella Capitale e raccontato nel romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini da cui la serie trae ispirazione.

Politica, criminalità organizzata, violenza, sangue e gli interessi della Chiesa legati tra lecito e illecito dando vita a qualcosa di davvero losco, intricato, un thriller poliziesco che, se rispettate le promesse della vigilia, avrà lunga vita ed importanti risvolti.

Davanti alla macchina da presa prenderanno posto attori più o meno noti al grande pubblico del piccolo e del grande schermo. Claudia Gerini vestirà i panni di Sara Monaschi, Francesco Acquaroli quelli di Samurai, Filippo Nigro quelli di Amedeo Cinaglia ed Eduardo Valdarnini quelli di Lele Marchilli. Il resto del cast arriva dritto dritto da Suburra – Il film: Alessandro Borghi sarà Numero 8, Adamo Dionisi Manfredi Anacleti e Giacomo Ferrara sarà Spadino Anacleti.

La produzione è firmata da Cattleya (nota per i successi di Gomorra e Romanzo Criminale) in collaborazione con Rai Fiction che avrà l’esclusiva per trasmettere in chiaro gli episodi della serie dopo la première mondiale su Netflix.

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