Cormoran Strike presto in tv: il detective creato da J.K. Rowling avrà il volto di Tom Burke

L'emittente britannica BBC ha annunciato che i romanzi di Cormoran Strike, il detective creato da J.K. Rowling, diventeranno una serie tv

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Saranno pure stati scritti sotto pseudonimo, ma i libri con protagonista Cormoran Strike non sono certo secondi agli altri romanzi di J.K. Rowling: Il Richiamo del Cuculo, Il Baco da Seta e La Via del Male saranno presto trasposti in televisione.

Firmato con il nome fittizio di Robert Galbraith, Il Richiamo del Cuculo uscì in sordina nel 2013, salvo poi essere tradotto ed esportato in tutto il mondo quando venne scoperta la reale identità dell’autore – che, secondo la critica, data la maestria non poteva certo essere alle prime armi. Il protagonista della serie, giunta ora a quota tre romanzi, è Cormoran Strike, un improbabile detective privato che lavora a Londra con la sua giovane assistente Robin Ellacott.

La trasposizione televisiva dei romanzi, già annunciata nel 2014, andrà in onda su BBC One. La serie durerà complessivamente sette ore: Il Richiamo del Cuculo sarà diviso in tre puntate, mentre Il Baco da Seta e La Via del Male in due. L’adattamento dei primi due libri sarà a cura di Ben Richards, mentre Tom Edge si occuperà del terzo.

A dare il volto a Cormoran Strike sarà Tom Burke: classe 1981, l’attore britannico ha interpretato Athos nella serie tv di BBC One The Musketeers ed è recentemente apparso in War & Peace, adattamento televisivo di Guerra e Pace di Lev Tolstoj. “Sono felicissimo di immergermi nel ruolo di Cormoran Strike” ha detto Burke a riguardo, mentre J.K. Rowling ha dichiarato: “Sono soddisfatta del casting di Tom Burke, un attore molto talentuoso che darà al personaggio la vita perfetta. Cormoran Strike è gioia pura da scrivere e non vedo l’ora che Tom lo interpreti“.

Ancora non si sa, invece, chi darà il volto alla co-protagonista Robin Ellacott, così come nulla è stato reso noto riguardo un’ipotetica data d’uscita: dal momento che le riprese non sono ancora iniziate, tuttavia, è lecito pensare che il progetto non vedrà la luce prima del prossimo anno, se non addirittura nel 2018.

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