Tutte le novità di iOS 10 beta 2 su iPhone 6S, SE, 6, 5S, 5C e 5: differenze con beta 1

Nuove funzioni e novità grafiche, ecco cosa porta con se la beta 2 di iOS 10.

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Con un po’ di ritardo, iOS 10 beta 2 è giunto per iPhone 6S, SE, 6, 5S, 5C e 5 nella sua versione per gli sviluppatori: atteso la settimana scorsa ma anche lunedì 4 luglio, il firmware ha poi tardato anche per l’appena trascorsa ricorrenza del giorno dell’Indipendenza americana. Poco importa, finalmente è possibile ora raccogliere tutte le novità e le differenze più rilevanti con la beta 1.

Qualche dettaglio sulla build che è indicata con codice 14A5297c: il peso è di circa 500 MB ed in pratica,  i cambiamenti giunti non sono sostanziali, eppure alcune funzioni potrebbero tornare più che utili. Vediamone alcune, almeno quelle emerse nelle prime ore di utilizzo della nuova release.

Con iPhone 6S, SE, 6, 5S, 5C e 5 con a bordo ora la beta 2 di iOS 10 sarà possibile, ad esempio, inviare foto su iMessage anche in bassa definizione: questo permetterà di non sprecare il pacchetto dati della propria connessione, quando non necessario, cosa tra l’altro abbastanza utile. Altro plus importante è la funzione “Auto Unlock”: questa consentirà di sbloccare un Mac già con sistema operativo macOS Sierra in automatico.

La beta 2 di iOS 10 include qualche cambiamento di tipo grafico che potrebbe far pure piacere agli sviluppatori ora, ma presto anche agli utenti finali: mi riferisco alle modifiche apportate all’icona HomeKit e a quella della Apple TV in  AirPlay nel centro di controllo. Anche il 3D Touch si evolve: le funzioni legate alla pressione minore o maggiore del dito sul display aumentano e per questo motivo, al cambiamento si accompagnano, menù e testi aggiornati. Per concludere, almeno per il momento, è stata reintrodotta la riproduzione casuale all’interno dei brani dell’app Musica.

Ma la domanda più importante ora è: con a disposizione la beta 2 di iOS 10, iPhone 6S, SE, 6, 5S, 5C e 5 sono ora più reattivi e stabili? La nuova build sembrerebbe aver fatto bene ai melafonini, restituendo una buona esperienza d’uso. Il ricordo al condizionale è d’obbligo. Parliamo sempre di una versione di prova del dispositivo certamente migliorabile con altre beta: la prossima non prima di un paio di settimane, credo.

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