Presentato il Meizu PRO 6: foto, prezzo, uscita e scheda tecnica

Presentato il primo top di gamma 2016 del brand cinese, ecco a voi il Meizu PRO 6

Giù il velo per il Meizu PRO 6, presentato proprio qualche minuto fa. Il device, tra l’altro molto atteso, presenta una scheda tecnicha su cui vale la pena indugiare.

Eccola a seguire: schermo SuperAMOLED da 5.2 pollici FullHD di tipo 2.5D (423 ppi e luminosità massima di 450 nit), processore MediaTek MT6797 Helio X25 deca-core, 4 GB di RAM LPDDR3, storage da 32 e 64 GB eMMC 5.1 (non espandibile), fotocamera principale da 21 MP con apertura f/2.2, autofocus laser e flash a 10 LED e frontale da 5 MP f/2.0, batteria da 2560 mAh (supporta la ricarica rapida), dimensioni di 147,7 x 70,8 x 7,25 mm con peso di 160 gr, connettività LTE (dual nano SIM), Bluetooth 4.0, Wi-Fi ac, GPS, USB 3.1 Type-C con OTG, Android MarshMallow 6.0 con Flyme 5.5.

Meizu PRO 6_1

In una parola? Una bomba di device questo Meizu PRO 6, tra l’altro anche molto bello da vedere e da toccare (lo chassis è realizzato per il 98 % in metallo, e la cura dei particolari pare essere stata davvero spasmodica). Bene l’autonomia, migliorata del 55 % rispetto al Meizu PRO 5. Un cenno anche al lettore di impronte digitali (mCharnge) collocato nel tasto centrale, ed alla tecnologia 3D Press, una sorta di Force Touch che consente al display di riconoscere i diversi livelli di pressione esercitata (gli sviluppatori terzi potranno a giro stretto contare su un SDK dedicato perché il sistema di apra completamente alle soluzioni più disparate).

Passiamo adesso al prezzo, ufficializzato, per il momento, solo nell’ambito del territorio cinese. In vendita apartire dal 23 aprile, il Meizu PRO 6 costerà 2499 Yuan (340 euro al cambio attuale) per il modello da 32 GB, e 2799 Yuan (380 euro circa) per quello da 64 GB (nelle colorazioni bianco, nero ed oro). Restiamo in attesa di darvi notizie più precise circa l’eventuale messa in vendita nel mercato italiano.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.