Garanzia LG G3 e G4 con bootloader sbloccato: le ultime al 13 aprile

Come stanno le cose per i vecchi device LG? L'azienda ha provato a chiarire una volta per tutte la situazione

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Torniamo ad affrontare un argomento decisamente caldo per tutti coloro che in questi anni si sono portati a casa un LG G3 o un LG G4, visto che da alcune settimane si parla con insistenza della questione della garanzia nel caso in cui il bootloader dovesse risultare sbloccato. Cosa avverrà nel caso in cui modelli acquistati prima del mese di marzo verranno mandati in assistenza? Proviamo ad analizzare l’approccio di LG Italia.

Proprio in queste ore la divisione del nostro Paese è stata interrogata sulla questione da un possessori di un LG G4, ma è chiaro che l’approccio sia valido anche per gli altri dispositivi meno recenti concepiti dal colosso coreano:

“Il riconoscimento della garanzia dipende dall’eventuale anomalia segnalata all’assistenza: per i difetti riconducibili a un problema software (blocco, spegnimento, no rete, ecc..) il telefono viene gestito fuori garanzia.
Viceversa, se il difetto è riconducibile a un problema hardware (microfono, auricolare, lcd, ecc..) il G4 viene gestito in garanzia, previa verifica esclusiva da parte del centro”.

Insomma, la questione è più complessa di quanto si possa immaginare e solo un primo check da parte di LG consentirà agli utenti di sapere se l’intervento da parte dei tecnici per i vari LG G3 ed LG G4 richiederà un esborso economico o meno per il pubblico. Vi ricordo che l’approccio da parte di LG è cambiato in più di un’occasione in passato, ragion per cui aspettatevi ancora delle novità in un futuro non troppo lontano.

Avete già approcciato l’assistenza di LG nel corso delle ultimissime settimane? Qual è stato il verdetto sui vostri LG G3 ed LG G4 con bootloader sbloccato dopo averli inviati al produttore per le riparazioni del caso?

Commenti (1):
Antonino

Salve, sono Antonio da Palermo. Ho acquistato un LG g3 32 gb ad aprile 2015, ho avuto fin da subito problemi per quanto riguarda il surriscaldamento e dopo ciò lo stesso si impallava, quindi, evitavo di farlo funzionare con troppi video e quant’altro, giusto lo stretto necessario per telefonare, collegamenti in internet per qualche ricerca istantanea tipo: indirizzi telefonici e stradali, posta elettronica, facebook, whatsapp e basta. Mai installato giochi video per cui potevo ulteriormente farlo surriscaldare, malgrado ciò anche ad una semplice telefonata surriscaldava e la batteria non durava oltre le 8 ore.
In data 22.12.2016 alla fine di una telefonata mi accingo a chiudere il collegamento ma, in cell. si trovava già con il video spento che non dava alcun segnale. Provo a riavviarlo pensando che si fosse spento. Esegue tranquillamente la bootstrap di avvio, con video iniziale LG G3 funzionante ed in seguito si spegne il video.
A questo punto, giacché il piccolo led lampeggia provo a richiamarmi con un’altro cellulare e mi accorgo che per quanto riguarda le chiamate funzionava perfettamente ma non potendo aprire in alcun modo le chiamate giacché il video è spento. Lo collego al PC per recuperare i dati personali e decido di portarlo in assistenza i data 23.12.2016, dopo 12 giorni ricevo una chiamata dal centro assistenza che mi riferisce la presenza di ossidazione all’interno dell’apparecchi e che quindi ne decade la garanzia, pertanto la riparazione dello stesso ha un costo di € 198,00.
Immediatamente mi reco al centro assistenza che al momento fa soltanto da tramite e chiedo oltre ove si trovasse l’ossido all’interno dell’apparecchio (motivo per cui decade la garanzia) ulteriormente una relazione sull’effettivo guasto dell’apparecchio che poteva essere fisico o software, giacché il tramite mi spiegava che in presenza di ossido non fanno effettivi controlli ma, sostituiscono tutto l’apparecchio tranne la scocca, per cui avrei avuto indietro un apparecchio nuovo senza più garanzia di 24 mesi.
A quel punto, ho voluto vedere la foto che la LG effettua in questi casi ed abbiamo appurato che l’ossido si trova all’ingresso della usb per la ricarica.
Premetto che il sottoscritto non ha mai bagnato in nessun modo il cell. ansi, lo ha sempre tenuto in custodia apposita per proteggerlo da urti e quant’altro, ritengo da persona ignorante in materia, che l’apparecchio, deve essersi guastato e ossidato giusto in quel punto, (unico punto più aperto) a causa dell’eccessivo surriscaldamento e quindi per le escursioni termiche che subisce nel momento in cui viene spento (CHIAMASI FISICA). Malgrado ciò, lo stesso giorno 12.01.2017, chiedo l’immediata chiusura dell’assistenza ed il rientro dell’apparecchio.
Dopo ripetute telefonate alla LG attraverso il numero 199 per poter parlare direttamente con il tecnico che aveva in carica il mio cell., per riferire appunto, che avrei voluto ricevere una relazione in merito al guasto e non all’ossido, l’interlocutrice della LG con sede a Milano mi riferisce che l’apparecchio al momento si trovava in Polonia e come mi era stato già riferito, al costo di € 198,00 mi avrebbero sostituito tutto il modulo e quindi non avrei comunque saputo quale era l’effettivo guasto.
In tutto questo, la chiusura effettiva dell’assistenza è stata chiusa da parte di LG Milano in data 20.01.2017 e l’arrivo a Palermo dell’apparecchio è avvenuta in data 28.01.2017, – 38 giorni dalla consegna in assistenza e il tutto senza alcuna comunicazione da parte della LG se non quella della “decadenza assistenziale in garanzia causa ossidazione all’interno dell’apparecchio”.
MAI PIU’ LG.

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