Migliori smartphone sotto i 200 euro: meglio Huawei P8 Lite o Wiko Fever?

Sfida davvero interessante tra due smartphone forse sottovalutati da chi ha occhi solo per i due marchi leader del mercato. Quale scegliere?

107
CONDIVISIONI

Nel corso delle ultime ore ho avuto il piacere di testare uno smartphone a mio modo di vedere sottovalutato dagli addetti ai lavori e dagli utenti alla ricerca di uno smartphone di fascia media, come nel caso del cosiddetto Wiko Fever che in termini di specifiche tecniche non ha nulla da invidiare al tanto apprezzato Huawei P8 Lite.

Parto per una volta dal prezzo, visto che è fondamentale premettere che con entrambi riusciamo a stare al dì sotto della soglia dei 200 euro. Ad esempio da qualche giorno è possibile acquistare un Huawei P8 Lite a soli 190 euro su Amazon (il prezzo più basso di sempre da quando è stato lanciato sul mercato per il rivenditore), mentre chi vuole puntare su un Wiko Fever può farlo con un esborso pari a a 194 euro.

CARATTERISTICHE – Da un punto di vista hardware siamo a livelli davvero simili, perché se con un Huawei P8 Lite disponiamo di un processore octa core da 1.2 GHz (2 GB di memoria RAM) ed uno schermo da 5 pollici, con il Wiko Fever saliamo a 5.2 pollici, con il supporto di un Mediatek MT6753 octa core da 1,3 GHz (3 GB di RAM contro i 2 GB del device avversario. A mio parere, però, i bordi del Wiko Fever sono poco ottimizzati, azzerando il gap con Huawei in termini di grandezza.

Ottima la fotocamera per lo smartphone Wiko, perché se in termini di megapixel siamo sullo stesso livello (13 megapixel), la sua messa a fuoco credo meriti una possibilità. Il suo punto di forza è però dato dalla batteria, perché al di là delle differenze hardware (2900 mAh contro 2200 mAh), l’autonomia del Wiko Fever mi ha consentito di arrivare a sera con il 38% di ricarica (utilizzo normale con connessione dati e le app classiche di messaggistica, più qualche avvio di giochi), mentre di solito un Huawei P8 Lite arriva allo stesso orario con un residuo bassissimo.

VERDETTO FINALE – Per quanto mi riguarda, se ad oggi dovessi scegliere un device a scelta tra Wiko Fever e Huawei P8 Lite probabilmente sceglierei il secondo solo perché un domani potrebbe avere un prezzo di rivendita più elevato nel mercato dell’usato. L’ascesa di Huawei in questo senso si fa sentire, senza nulla togliere allo smartphone Wiko che, come riportato ad inizio articolo, a mio avviso è sottovalutato solo perché meno “spinto” dal punto di vista commerciale. Non credete anche voi?

Segui gli aggiornamenti della sezione Huawei sui nostri gruppi:

Commenti (17):
Daniele

Salve ragazzi io sono 9 mesi che posseggo il Fever nn mi si e’ mai impallato dualsim stupendo rapido fa il suo dovere batteria ottima vengo da un s6 che mi si piantava in continuazione……Ah uso il Launcher di Asus perché quello Wiko nn mi piaceva e gira benissimo

andrea

Io ho un Wiko e mi trovo bene. Non ho le pretese maniacali di tanta gente. Che senso ha spendere 700/800 euro per uno smartphone che già domani non vale nulla in termini prestazionali. Un’osservazione al discorso di rivendere un domani il p8 ad un prezzo migliore…. Che senso ha. La gente va a caccia dell’ultima novità, perché dovrebbe spendere 50 euro per un pezzo di antiquariato.

Maria

ciao ragazzi cercavo un paragone tra il p8 Light e il samsung galaxy s7 e mi sono imbattuta nel vostro interessantissimo forum.. avevo adocchiato anche il il Wiko Fever solo che quest’ultimo non ha l abatteria estraibile……… mi dite se realmente è così importante avere o no una batteria che si smonta?
grazie.
Mary

Massimo

No comment, il Huawei P8 Lite NON e’ dual Sim se il prezzo da pagare è il dover rinunciare alla SD…..con soli pochi GB liberi di memoria….

Cristiano Sella

Io appoggio favorevolmente l’articolista,credo che Wiko in futuro non farà molta strada ,io c’è l’ho entrambi ,ma il senso di affidabilità che da l’hauwei è molto più forte rispetto al Wiko ,a mio parere. Io ricordo le prime pennette internet costruite da Huawei ed erano efficientissimo a differenza di altre marche .Questo è importante commercialmente perché prospetta un futuro luminoso per l’azienda.

Pasquale Funelli Autore del post

Vediamo di chiarirci:
– Omesso NFC in quanto ad oggi è uno dei plus meno significativi per l’utenza italia;
– Il prezzo del P8 Lite analizzato è in linea con quello del Fever e considera la versione dual sim del device Huawei
– Differenze sulla batteria e memoria RAM credo ampiamente evidenziate
– Discorso rivendita soggettivo: a mio avviso per una differenza di costo limitata ad oggi, credo che un domani anche 20/40 euro siano da considerare in termini di gap per rivendite

Franco

Mi domando: ma che informazione si pretenderebbe di dare omettendo di citare la caratteristica che differenzia maggiormente i due telefoni, e cioè che il Wiko Fever è un DUAL SIM, entrambe LTE, che si permette nonostante questo un’autonomia nettamente maggiore e un prezzo inferiore di 50 € (rispetto al P8 Lite dual sim che si trova solo d’importazione e che per montare due sim deve rinunciare alla microSD)?
Dettagli trascurabili?

Ciro

Articolo un po’ contorto, hai elogiato il wiko fever in tutto l’articolo ma alla fine dici che compreresti il p8 lite semplicemente perchè potrebbe avere, in futuro, un prezzo di rivendita superiore? non ha molto senso, anche perchè la differenza (se ci sarà un’effettiva differenza) sarà sicuramente di non più di una ventina di euro, anche se ho i miei dubbi. Io, da appassionato, comprerei ad occhi chiusi il wiko per vari motivi:
1) il processore mediatek mi da più garanzie rispetto all’hisilicon di huawei dato che lo adottano molti telefoni e le prestazioni sono sempre ottime
2) batteria, aspetto molto importante in quanto, come hai scritto nell’articolo, ha un’autonomia decisamente migliore e mi permetterebbe di arrivare a sera senza problemi
3) il wiko ha un display full HD mentre il huawei è solo HD e dalle varie recensioni viste in rete, quello del wiko è anche un ottimo display
4) 3 gb di RAM contro 2 gb, che magari con il telefono nuovo non si sentono, ma dopo qualche mesetto il gb in più farà sicuramente la differenza
5) la fotocamera la do alla pari, per quella fascia di prezzo hanno benomale tutti la stessa qualità a mio parere
P.S. il wiko non ha l’NFC mentre il huawei si, io fino ad ora non l’ho mai utilizzato in vita mia, però è sempre bene specificare.
Se dovessi acquistare uno sei due smartphone mi baserei più su queste cose che sull’eventualità di poter guadagnare 10-20 euro in più in futuro. Ciao!

    giovanni

    ciao ciro la tua descrizione e stata piu’ utile di pasquale ..io ero molto indeciso su all’acquisto di uno dei due ..anche perche’ non sono il tipo che spende 600 euro per un cellulare ..ora sono sempre piu’ convinto di prendere il wiko
    p.s ..anch’io avevo gia’ notato che non ha l’nfc ,io ho un s3 x il momento e in 3 anni e mezzo che ce lo non lo mai usato quindi non cambio idea solo perche’ non ha l’nfc …grazie ciro

      Ciro

      Ti ringrazio, cmq posso dirti che il wiko l’ho comprato a mio fratello e va che è una bomba, tra i 2 te lo cpnsiglio. Poi se puoi spendere qualcosa in più ci sarebbero anche altri telefoni che si potrebbero prendere in considerazione, ma su questa fascia di prezzo penso che il fever sia il migliore. A qualcosina in meno è uscito anche lo xiomi redmi 3, ma se non sei uno smanettone te lo sconsiglio

        marco

        Ciao Ciro,
        visto che sembri una persona preparata in materia e io non ne capisco nulla..perchè dici che per lo xiaomi redmi 3 devi essere uno “smanettone”? Viste le caratteristiche tecniche che mi sembrano molto buone e la batteria da 4100 mAh stavo pensando di comprarlo.

        Grazie mille,
        Marco

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.