Mark Romanek dirige Overlook Hotel, il prequel di Shining slegato dal film originale

Ci sarà il prequel di Shining, diretto dal regista Mark Romanek, ma questa nuova pellicola non avrà nessun richiamo all’originale capolavoro di Stanley Kubrick

7
CONDIVISIONI

Che si stesse lavorando ad un prequel di Shining ormai è cosa nota, così come ormai è noto il titolo che avrà la nuova pellicola, cioè Overlook Hotel. La novità è però che questo nuovo lungometraggio sarà un film a sé, per nulla legato al capolavoro del maestro Stanley Kubrick. A dichiararlo è stato direttamente il produttore di Overlook Hotel, James Vanderbilt, che ha così tranquillizzato i cultori di Shining, già allarmati all’idea che qualcuno potesse ‘toccare’ un film così cult da essere stato eletto dalla rivista londinese Time Out al 2º posto tra i migliori horror della storia del cinema, dopo L’esorcista.

Overlook Hotel, diretto dal regista Mark Romanek, si baserà sul prologo del romanzo di Stephen King da cui è tratta la pellicola originale, e molto probabilmente racconterà gli eventi che hanno preceduto l’arrivo di Jack Torrance e della sua famiglia, attraverso la storia del custode Delbert Grady.

Ovviamente queste sono solo voci e supposizioni, l’unica certezza ormai è che non ci sarà nessun rimando all’originale e preziosa pellicola interpretata dal tre volte premio Oscar Jack Nicholson. A dare ulteriore garanzia alla cosa, oltre alle parole del produttore di Overlook Hotel, c’è anche l’intransigenza ben nota del regista Romanek, che da vero cineasta ha detto un secco no all’idea di legare il suo film alla pellicola originale del 1980. Caratterizzato da una forte personalità, il regista del prequel non ha mai amato scendere a compromessi, andando sempre dritto per la sua strada anche a costo di non ottenere più la regia di alcuni lavori, come già successo altre volte in passato. Stiano tranquilli dunque tutti i fan di Shining, il loro cult non verrà toccato da nessuno…almeno per ora.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.