Come risolvere il problema StageFright con il Samsung Galaxy Note 2? Ecco la soluzione

Scopriamo i punti di forza di una ROM assolutamente apprezzabile per i possessori del phablet di seconda generazione

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In questi mesi vi ho parlato spesso e volentieri di ROM utili per andare incontro alle esigenze degli utenti, soprattutto coloro che volevano semplicemente montare una versione più aggiornata del sistema operativo Android a bordo del proprio smartphone, ma le novità che vogliono condividere con voi oggi, riguardanti un modello come il Samsung Galaxy Note 2 che è ancora molto diffuso qui da noi, per certi versi vanno oltre i soliti standard.

Tutto merito della CM12.1 Snapshot, che oltre a portare a bordo del modello lanciato sul mercato durante la stagione autunnale del 2012 il più recente sistema operativo Android Lollipop 5.1.1, sarà molto utile ai possessori del phablet per mettersi alle spalle una volta per tutte una pericolosa vulnerabilità.

Stiamo parlando del bug StageFright, visto che gli sviluppatori hanno fatto chiaramente sapere che la ROM contiene anche l’apposita patch che, fino ad oggi, è stata rilasciata in via ufficiale per un numero di device a mio modo di vedere insufficiente (da giorni, non a caso, critico LG che si è fatta trovare a dir poco impreparata sulla faccenda).

Per i più scettici, ovviamente c’è la possibilità di verificare quanto detto scaricando l’apposita applicazione StageFright Detector a bordo del proprio Samsung Galaxy Note 2. Ovviamente la ROM contiene anche una serie di ottimizzazioni con cui dovrebbe decisamente evolvere l’esperienza di utilizzo dello smartphone Android.

Non mi resta che lasciarvi al download diretto della ROM, ricordando comunque che la procedura richiede i permessi di root, ma soprattutto le competenze necessarie per non mettere in discussione il corretto utilizzo di uno smartphone come il Samsung Galaxy Note 2. Avete già provato? Quali sono le vostre sensazioni in questo senso?

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