Liam Payne ci ricasca, nuove accuse di omofobia: le directioners lanciano #WeLoveYouLiam

Per il membro dei One Direction non è la prima volta: Liam Payne è omofobo? Ecco cosa sta accadendo sui social dopo una frase pronunciata in concerto

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Un discorso pronunciato durante un concerto da Liam Payne dei One Direction è stato considerato offensivo e diffuso sul web con l’accusa per il cantante di essere omofobo.

Lo spettacolo in questione si è svolto a Columbus, negli Stati Uniti d’America, martedì 18 agosto.Prima di cantare Girl Almighty, che ha definito la canzone la sua preferita, Liam Payne ha parlato in questo modo: “Parla di come cercare di ottenere il numero della donna della sua vita, qualcosa che non riguarda nessuno di voi, perché qui ci sono per la maggior parte delle ragazze. Fatta eccezione per i ragazzi qui, sapete di cosa sto parlando…“.

Quasi immediatamente, la dichiarazione diffusa sul web ha acquistato un’accezione negativa: la frase è parsa un’allusione al fatto che Liam considera molti dei fan dei One Direction omosessuali e porre la questione in quel modo è sembrata una presa in giro discriminante nei loro confronti. E non è la prima volta che Payne incappa in accuse di omofobia: lo scorso anno l’attacco arrivò da parte del quotidiano britannico The Mirror dopo alcune sue dichiarazioni a sostegno dello show Duck Dynasty, arrivate in un momento delicato, ovvero quando un membro del cast aveva criticato i gay e il “comportamento omosessuale” in un’intervista piuttosto controversa.

Anche stavolta, dopo aver ricevuto molti messaggi su Twitter da parte di utenti che lo accusano di discriminare gli omosessuali, il cantante ha voluto a chiarire la sua posizione e respingere ogni colpa.

Sul suo profilo Twitter, ha cercato di sedare le polemiche ridimensionando l’accaduto e derubricandolo ad una semplice battuta strumentalizzata in rete.

Penso che alcune persone prendano tutto alla lettera al giorno d’oggi. Non voglio commentare più. Sapete che parlavo in generale. Io non sono affatto omofobo, è una cosa ridicola da dire. Io non sono qui per offendere le persone, è molto fastidioso cercare di dare del proprio meglio per rendere felici le persone e vedere che tutto ciò su cui ci si concentra è una sciocchezza che ho detto a proposito di una canzone che amo (…) Questo è folle. Più leggo, meno capisco.

Payne ha poi sottolineato come possa succedere a tutti di pronunciare frasi che vengano equivocate, provando a chiudere la questione con delle scuse: “Mi scuso con quelli che ho offeso, davvero, ma non c’è bisogno di accusarmi di certe cose. Sono qui solo per far sorridere. Questo per me è il mio lavoro“. Ovviamentele directioners non si sono lasciate sfuggire l’occasione di difenderlo a spada tratta, stavolta con l’hashtag #WeLoveYouLiam.


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