Hello Kitty – nel 2019 sul grande schermo

Il piccolo gattino senza bocca sarà un film d’animazione nel 2019. A sancirlo è stata la stessa Sanrio, azienda produttrice del gatto più famoso del mondo, dichiarando un budget iniziale di circa 200 milioni di dollari.

Potrei far finta di sorprendermi, ma sarei banale e anche ipocrita. Quindi la faccio breve: ci sarà il film su Hello Kitty. O meglio, di Hello Kitty. Nel senso che il simpatico gattino creato quarant’anni fa da Yuko Shimizu sarà il protagonista. Sarà un film di animazione e il budget di cui si vocifera delinea un futuro molto impegnativo: fra i 160 e i 200 milioni di dollari. Evidente che quindi stiamo parlando di un futuro kolossal, almeno nelle intenzioni. Non a caso la Sanrio, ossia l’azienda detentrice del marchio, ha prontamente provveduto a creare la Sanrio Media & Pictures Entertainment una sorta di “diramazione” ufficiale della società, fondata da poco negli USA e deputata a curare tutto ciò che ruoterà intorno alla futura pellicola, prevista per il 2019.

Nulla di sorprendente insomma, se si ripercorre la storia di questo personaggio che, soprattutto a partire dagli anni novanta, è cominciato a diventare il fulcro di una serie sterminata di merchandising, grazie anche alla pubblicità fattagli da personaggi dello star system. Forse una delle prime a donargli quell’aurea di oggetto di culto fu Mariah Carey, ma successivamente altre celebrità (Britney Spears, Ricky Martin e Lady GaGa, solo per citarne alcune) hanno contribuito non poco a sancire un successo planetario, che da tempo non conosce ancora sosta. Il piccolo gattino con un fiocco rosso sopra l’orecchio sinistro e senza bocca (intorno a quest’ultimo particolare, fra l’altro, girano innumerevoli teorie-voci-leggende metropolitane) detiene insomma una notorietà tale che giustifica senza margine di dubbio alcuno un film intero da dedicargli. Insomma, sicuramente un tributo auspicabile e inevitabile: Hello Kitty è, fra l’altro, ufficialmente ambasciatore dell’UNICEF presso i bambini, dal 1983, nonché ispiratrice di un esclusivo modello di Fender Stratocaster (la chitarra elettrica per eccellenza, per chi non lo sapesse).

E pensare che nemmeno qualche giorno fa si discuteva sulla recente scelta di fare un film anche su Monopoly (esattamente qui). Nulla di eclatante, ribadiamolo: ormai la strategia di portare sul grande schermo giochi e giocattoli di successo non conosce confini. Si tratta solo di aspettare un po’ di tempo per conoscere qualche particolare in più sul progetto e, magari, scoprire quale sarà la prossima fantasia per piccini che spargerà tanti bei soldini. Nelle tasche dei più grandi, ovviamente.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.