Il ricordo di Pino Daniele nelle parole di Maurizio Capone dei BungtBangt e Claudio Poggi. Storie di incontri alla Mostra Rock!5

Ancora ricordi, ancora toccanti testimonianze a dimostrazione di quanto Pino fosse amato dal popolo napoletano e non solo.

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Ha vibrato il tavolino bianco di OptiMagazine sotto le percussioni di Maurizio Capone dei BungtBangt e al suono di Open Heart il nuovo album di Marco Gesualdi nella splendida location del Pan di Napoli. Si sta svolgendo in queste settimane la Mostra Rock giunta alla sua quinta edizione, quest’anno interamente dedicata a Pino Daniele.

Open Heart è cibo per le orecchie, un disco che ti fa viaggiare” racconta Claudio Poggi, storico produttore del primo album di Pino Daniele “Un disco positivo, un disco che racconta se stessi in una dimensione dell’animo serena, finalizzata a far star bene gli altri”.

Il mio ricordo di Pino è legato al primo anno di liceo, quando un mio caro amico mi invitò a casa sua per farmi ascoltare un brano che reputava straordinario: si trattava di Terra Mia”, esordisce Maurizio Capone al microfono di OptiMagazine che continua ricordando i 3 anni di collaborazione con il compianto artista napoletano dal quale ha imparato tantissimo.
Il tutto percuotendo
il tavolino bianco del nostro corner regalandoci uno scorcio della sua abilità da percussionista.

Continuano gli appuntamenti con illustri esponenti della musica rock italiana ed internazionale, personaggi giunti a Napoli per omaggiare la memoria di un grande artista al quale gli organizzatori della Mostra Rock napoletana hanno deciso di dedicare questa intera edizione.

Domani, 24 giugno, a partire dalle 17, la Mostra Rock celebrerà i 50 anni di Beatles in Italia, cinquantesimo anniversario dell’unico tour italiano dei “Favolosi quattro” con ospiti e testimonianze dell’epoca.

Venite a trovarci, vi aspettiamo al secondo piano del Pan!

 

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