Finalmente l’aggiornamento Lollipop per il Sony Xperia Z: cosa aspettarsi in Italia?

Diversi gli spunti d'interesse attorno alla notizia che sta tenendo banco in queste ore. Ecco tutte le ultime novità dal mondo Sony

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Giornata davvero importante quella che si apprestano a vivere gli utenti che dispongono di un Sony Xperia Z, per intenderci il dispositivo di prima generazione che è stato lanciato sul mercato dal brand giapponese nel corso del 2013, visto che in molti affermano di aver ricevuto la notifica per effettuare l’installazione dell’aggiornamento Android Lollipop.

Esattamente come avvenuto con il Samsung Galaxy S4, infatti, l’azienda ha deciso di assicurare questo importante valore aggiunto anche ad un modello che ormai non è più recentissimo, come del resto era stato confermato ufficialmente alcune settimane fa.

Per inciso, sto parlando del pacchetto software 10.6.A.0.454, le cui caratteristiche non dovrebbero discostarsi più di tanto dai pacchetti software che sono stati resi disponibili di recente per modelli più evoluti come il Sony Xperia Z2 ed il Sony Xperia Z3.

Quanto detto, dunque, non autorizza gli utenti che dispongono del device ad andare oltre l’arrivo del Material Design, che resta la questione più significativa associata all’aggiornamento in questione, senza tralasciare elementi come lo sbarco della modalità multi-utente. Segnalate in queste ore anche la presenza di notifiche intelligenti all’interno della lockscreen.

Il tutto, ovviamente, con l’auspicio che l’installazione dell’aggiornamento a bordo del Sony Xperia Z (ricordiamo che il suo peso è pari a poco più di 1 GB) non generi problemi in termini di stabilità e fluidità trattandosi di uno smartphone lanciato sul mercato due anni fa.

Insomma, al dì là di quelli che saranno i feedback da parte degli utenti in possesso di un Sony Xperia Z (anche se preoccupa poco la questione della durata della batteria, considerando gli standard del brand giapponese), per ora il produttore conferma di non “dimenticarsi” dei modelli meno recenti. Una vera e propria rarità, considerando gli standard di questo mercato ai quali ci siamo abituati.

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