Confermato l’aggiornamento Samsung Galaxy Note 2 da altre divisioni, quale responso da Samsung Italia?

Attendiamo trepidanti notizie dalla divisione italiana, nella speranza possa illuminarci sul destino del device

Continua la telenovela che vede protagonista il Samsung Galaxy Note 2 ed il suo eventuale aggiornamento ad Android Lollipop. Come ben ricorderai, siamo giunti alla conclusione che il phablet di seconda generazione sarà colpito dalla major-release sulla base dei mercati di appartenenza, senza alcun criterio apparentemente dichiarato.

All’annuncio positivo di Samsung Spagna dei giorni scorsi, si aggiungono adesso riscontri positivi anche dalla divisione marocchina, portoghese e danese, a riprova del fatto che, almeno tecnicamente parlando, il processo di omologazione ha più di qualche chance di procedere spedito.

Il team di sviluppo sembra stia lavorando davvero sodo per giungere a risultati confortanti per quanti più Paesi possibili. A conti fatti, sono più le divisioni che hanno risposto con accezione positiva agli utenti, che quelle che hanno declinato ogni possibilità di riuscita (tra queste, ricordiamo, Samsung Gulf).

Che dire dell’Italia? Dal canto nostro ci siamo impegnati a contattare personalmente il social team tricolore per cercare di estorcere qualche informazione preziosa, ma purtroppo non ci ha ancora risposto (solleciteremo senz’altro in queste ore, così da poter finalmente fare luce sulla vicenda).

Fino a qualche tempo fa i server sudcoreano erano spogli di build tester relative al Samsung Galaxy Note 2: chissà che nel frattempo le cose non siano cambiate, almeno per le divisioni interessate. Non ci resta che aspettare e vedere come si metteranno le cose da ora in avanti. D’altro canto, il phablet di seconda generazione gira bene anche così com’è: siamo proprio sicuri di poter dire altrettanto con Android Lollipop (che non pochi problemi ha dato a device di età nettamente inferiore)?

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