Dopo OculusRift e Samsung VR arriva HTC Vive, che la realtà virtuale sia il futuro?

Se HTC rispettasse le promesse ad un costo sostenibile, con il nuovo HTC Vive potrebbe realmente portare una piccola rivoluzione nel mercato

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Dopo OculusRift, Samsung VR e Google Cardboard, HTC si apre al mercato della realtà virtuale con il suo HTC Vive, un nuovo dispositivo VR.

Ed il Vive si fa subito notare per il refresh rate tutt’altro che banale. Ben 90hz per un video mai scattoso e sempre fluido. In materiale leggerissimo cosicché non risulti mai poco confortevole sulla testa, il terminale permette un’esperienza di immersione completa grazie alla partnership con Valve e Steam per i software di tracking della posizione della testa.

Non è tutto, il dispositivo è fornito anche di connessione wireless per un’esperienza di gioco completa che sia sempre di altissimo livello.

Un nuovo mercato questo dei VR che sta lentamente prendendo sempre più piede (stranamente). A spingerlo in primis è stato OculusRift tramite kickstarter, ora acquisito da Facebook.

Google però non è rimasta lì a guardare ed ha prodotto Google Cardboard, un progetto distribuito gratuitamente che permette di utilizzare il proprio smartphone come schermo per la realtà virtuale tramite una struttura che può esser costruita con un kit in cartone da 5€.

HTC ha deciso quindi di entrare e mettersi in gioco anche lei, in un mercato non aperto, apertissimo.

Le dichiarazioni di HTC in merito confermano l’intenzione dell’azienda di spingere verso l’innovazione: “E’ raro che un’azienda abbia l’opportunità di trasformare definitivamente il modo in cui le persone interagiscono con il mondo e comunicano tra di loro, ma questo è esattamente ciò che abbiamo intenzione di fare con Valve.”

E continua “Ci siamo già riusciti una volta con il nostro reparto di sviluppo delle tecnologie per gli smartphone e, tramite le nostre partnership con Valve, ci riusciremo una seconda volta con le tecnologie VR le quali i consumatori potevano solo sognare fino a poco tempo fa”.

E non falso, le partnership di HTC per questo progetto sono tutte di altissimo livello.

Non parliamo solo della sopraccitata partnership con Valve e Steam, ma anche di colossi come la stessa Google, la Lionsgate Entertainment e la HBO.

La versione beta di Vive Developer Edition ha già generato un mare di contenuto di intrattenimento da alcuni tra i più grossi produttori di videogame e prodotti di intrattenimento, e parliamo di una beta rilasciata solo per un ristrettissimo numero di sviluppatori.

Le potenzialità sono davvero illimitate e siamo felici che HTC abbia deciso di entrarci a capofitto con HTC Vive.

Non ci resta che attendere la pubblicazione delle specifiche definitive di questo magnifico prodotto che, come annunciato da HTC, non vedrà la luce prima del 2016.

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