iPhone 6 al sapore di marijuana: Apple autorizza le app in tema

Sostenitori delle droghe leggere e possessori di iPhone 6, gioite pure: Apple cambia rotta ma dopo Android.

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L’iPhone 6 come ultimo arrivato di casa Cupertino ma anche tutti i suoi device precedenti possono da oggi beneficiare, se così possiamo dire, di applicazioni prima vietate. Sostenitori delle droghe leggere, aprite bene le orecchie perché l’ultima decisione di Apple segnerà la storia, almeno quella hi-tech.

Fino a questo momento, su iPhone 6 ma su qualsiasi altro dispositivo iOS non era possibile usufruire di app “a tema marijuana”, bannate perché ritenute immorali e in pratica illegali. Eppure le cose sono appena cambiate: i creatori di MassRoots sono stati autorizzati a pubblicare su iTunes la loro applicazione che da voce alle ragioni della comunità pro-cannabis.

Vuol dire che anche in Italia potremo installare applicazioni come MassRoots o similari visto il cambio di rotta di Apple? Per il momento no, visto che l’autorizzazione è stata fornita solo per quegli stati degli USA dove l’utilizzo della droga leggera è consentito per legge. Mi riferisco con esattezza all’Alaska, Arizona, California, Colorado, Connecticut, Delaware, Hawaii, Illinois, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Montana, Nevada, New Hampshire, New Jersey, Nuovo Messico, New York, Oregon, Rhode Island, Vermont, Washington.

Un’evoluzione vera e propria per tutti i possessori di un iPhone 6 e in generale per chi possiede un device Apple? Che la pensiate positivamente o no, c’è da segnalare il vantaggio che, sotto questo aspetto, il mondo Android registra. Chi possiede un device del sistema operativo concorrente, da sempre può essere libero di scaricare l’app a tema marijuana, disponibile anche per noi italiani su Google Play. Google si mostra, insomma, meno bacchettona di Apple nei confronti delle scelte personali dei suoi utenti. Tim Cook è sulla buona strada per cambiare filosofia nei prossimi mesi? Lo scopriremo presto.

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