Perché il Nexus 6 è tra i migliori regali di Natale 2014?

Dopo aver analizzato alcuni punti deboli, scopriamo i punti di forza di un device discusso come il Nexus 6

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Alcuni giorni fa mi sono soffermato su alcuni aspetti che dovrebbero indurre a più di una riflessione in merito all’acquisto di un Nexus 6. Non una vera e propria critica, visto che il dispositivo non ha neppure messo piede qui in Italia, ma un’analisi su alcuni elementi che vanno tenuti attentamente in considerazione prima di effettuare una spesa non da poco, come quella richiesta dall’acquisto per il modello concepito da Google e da Motorola.

Se da un lato il prezzo non gioca certo a favore del Nexus 6, soprattutto rispetto agli standard ai quali ci siamo abituati nel corso degli ultimi anni attraverso i suoi predecessori, allo stesso tempo portarsi a casa un modello di questo tipo potrebbe garantire plus a lungo termine a tutti coloro i quali hanno stanziato un budget abbastanza alto per l’acquisto del nuovo smartphone.

In primis, come ogni Nexus che si rispetti, attraverso il dispositivo saremo sempre in prima linea nell’ambito dei rilasci software da parte di Google, con la prospettiva di non essere scalzati sotto questo punto di vista almeno per un anno.

In secondo luogo, mi alletta non poco la possibilità di acquistare un device Android realizzato prevalentemente in metallo, secondo quanto emerge dalla sua scheda tecnica. Se da un lato l’approccio differente rispetto a quello utilizzato per anni da Samsung con i suoi top di gamma comporta per forza di cose un aumento di peso non indifferente, allo stesso tempo ci ritroveremo tra le mani un dispositivo molto più resistente.

Infine, le dimensioni per alcuni possono rappresentare uno svantaggio, ma per chi vi parla siamo indubbiamente al cospetto di un punto di forza, grazie al quale il Nexus 6 avrà la possibilità di competere con top di gamma come il Samsung Galaxy Note 4 e l’LG G3.

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