“Il controllo sottile”: lo scrittore e musicista Davide Ferrante ospite di OptiMagazine

"Il Controllo Sottile" di Davide Ferrante è protagonista di una nuova intervista di Optimagazine: "Il controllo è oggi pervasivo, reticolare, microfisico".

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Recentemente presentato al Salone del Libro di Torino, il volume “Il Controllo Sottile” di Davide Ferrante è protagonista di una nuova intervista di OptiMagazine. Il vivace scrittore e musicista presenta alle nostre telecamere il suo testo, recentemente pubblicato anche in formato e-book: “Abbiamo, a mio parere, una nuova idea di controllo con cui fare i conti. Il controllo è oggi simile a quell’idea di ‘potere’ descritta da Michel Foucault; è pervasivo, reticolare, microfisico. Il controllo è oggi basato sull’idea di libertà: crediamo di essere liberi e invece siamo indotti a fare scelte determinate” spiega lo scrittore.

La copertina del libro – che cita a sua volta la cover del disco ‘Ummagumma’ dei Pink Floyd – si basa sulla tecnica del picture-in-picture ed è una riflessione sull’uomo, sul suo rapporto con i media, con il controllo e con il potere.

Un piccolo trucco adottato da Ferrante per superare le forme di complessità? “La mia idea di semplificazione è legata a due fattori/chiave: da un lato, l’organizzazione – che molto spesso riduce le forme di complicazione e alimenta la semplificazione nella quotidianità – e, dall’altro, le poche ore di sonno! Personalmente ritengo che ridurre le ore di sonno significa poter far più cose, dedicarsi a più passioni o impegni della vita“.

Un messaggio dei sogni da inviare ad un personaggio del passato, del presente o del futuro? Ci risponde così Davide Ferrante: “Invierei un sms al Principe Antonio De Curtis, il leggendario Totò. Gli chiederei di dedicarmi una decina di minuti in Paradiso per fare due chiacchiere!

 

 

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